Un intervento tempestivo ha evitato un furto a Castel Maggiore, grazie all’intuito di un maresciallo dei carabinieri fuori servizio. La vicenda ha visto protagonista una 23enne romena, senza fissa dimora, che ha cercato di raggirare un 89enne per derubarlo. L’episodio, avvenuto il 18 luglio 2026, ha messo in luce l’importanza della vigilanza e della prontezza di riflessi.
L’intervento del maresciallo fuori servizio
Il maresciallo, mentre si recava in caserma per iniziare il suo turno di lavoro, ha notato la giovane donna mentre parlava con l’anziano in via Lirone. Il militare, conoscendo i precedenti della 23enne, ha deciso di seguirli. I due si sono allontanati a piedi e poi in auto, per poi fermarsi davanti a un appartamento. A questo punto, il maresciallo ha allertato i colleghi della Stazione di Castel Maggiore.
Il recupero del borsello rubato
Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, la giovane stava uscendo dall’appartamento. Alla vista dei militari, ha gettato a terra un borsello maschile, che è stato immediatamente recuperato. L’anziano ha riconosciuto il borsello come suo, confermando così il tentativo di furto. All’interno del borsello c’erano documenti, una carta di credito e altri contanti.
La tecnica di raggiro della 23enne
La giovane si era presentata all’anziano come una badante proponendogli un rapporto sessuale. L’uomo ha rifiutato la proposta, ma ha accettato di darle 20 euro per mandarla via. Una volta dentro l’appartamento, la 23enne ha rubato il portafogli dell’anziano. Il maresciallo, grazie alla sua esperienza e alla sua prontezza, è riuscito a sventare il furto e ad arrestare la ladra.
La 23enne è stata accompagnata in Tribunale per l’udienza di convalida e il giudizio direttissimo, su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna. Questo episodio sottolinea l’importanza della vigilanza e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per prevenire i reati.



