10 Settembre 2026 🌫 21°

252° anniversario della Guardia di Finanza a Foggia: bilancio operativo e cerimonia

La cerimonia per il 252esimo anniversario della Guardia di Finanza si è svolta a Foggia a Campi Diomedei con la presenza di esponenti del governo; il bilancio operativo evidenzia sequestri per 4,7 miliardi, migliaia di indagini e interventi su lavoro nero e cybercrime

252° anniversario della Guardia di Finanza a Foggia: bilancio operativo e cerimonia

La Guardia di Finanza ha celebrato il suo 252esimo anniversario con una cerimonia a Foggia, ospitata nell’area di Campi Diomedei. Alla manifestazione hanno partecipato varie autorità istituzionali e ministeriali, mentre il comando generale ha voluto sottolineare il ruolo del Corpo nel contrasto alle frodi e all’evasione per la tutela dei cittadini e delle imprese.

L’evento ha fatto da cornice alla presentazione dei principali risultati operativi del Corpo, con una serie di numeri che descrivono l’attività svolta nel periodo più recente e le azioni rivolte alla protezione delle risorse pubbliche e alla sicurezza economico-finanziaria del Paese.

Cerimonia a Foggia: presenze istituzionali e parole d’ordine

Alla cerimonia nazionale, tenutasi a Campi Diomedei sono intervenuti rappresentanti del governo e delle istituzioni. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni è giunta in città alle 11.30 insieme al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti e ai ministri Antonio Tajani e Alessandro Giuli. L’accesso alla cerimonia è stato limitato per motivi di sicurezza, con ammissione riservata agli addetti ai lavori e alle forze dell’ordine.

Ha aperto le celebrazioni il comandante generale, Andrea de Gennaro che ha ricordato l’importanza di assicurare condizioni di legalità e sviluppo economico, in particolare in contesti territoriali delicati. L’attenzione è stata posta sulla necessità di valorizzare persone e imprese che operano nel rispetto delle regole e della legalità con un impegno rafforzato sui presidi di prevenzione e contrasto per difendere la democrazia e la libertà dei cittadini onesti.

Dichiarazioni ufficiali: sicurezza economico-finanziaria e relazioni internazionali

La premier ha scelto di non intervenire direttamente durante le celebrazioni, lasciando la parola al ministro dell’Economia che ha ribadito che «la sicurezza economica e finanziaria è questione di sicurezza nazionale». Giorgetti ha insistito sul legame tra un sistema economico sano e la possibilità di godere di una vera libertà e stabilità sociale, evidenziando il contributo delle Fiamme Gialle nel contrasto all’evasione fiscale, alle frodi, al riciclaggio e alle infiltrazioni criminali nell’economia.

Il ministro della Difesa, Antonio Tajani ha richiamato il rapporto con gli alleati esteri, affermando «Siamo alleati ma non sottomessi alle decisioni», mentre non ha voluto commentare notizie collegate ad altre vicende internazionali. A margine, il parlamentare di Forza Italia Mauro D’attis ha sottolineato come la presenza della Guardia di Finanza a Foggia sia un segnale dello Stato e della priorità data alla legalità.

Bilancio operativo: sequestri, indagini e ambiti d’intervento

Il bilancio operativo reso noto in occasione dell’anniversario fotografa un Corpo impegnato su più fronti. Nei 17 mesi presi in considerazione, la Guardia di Finanza ha sequestrato disponibilità patrimoniali e finanziarie per circa 4,7 miliardi di euro ritenute profitto di evasione e frodi fiscali. Sono stati individuati 8.297 evasori totali e oltre 47.419 lavoratori in nero o irregolari, con 20.429 persone denunciate per reati tributari e 223 arresti.

Le frodi accertate a danno del bilancio nazionale e dell’Unione europea ammontano a circa 1,6 miliardi di euro di cui 303 milioni nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. L’attività di controllo ha incluso un’attenzione specifica alle risorse europee, come gli aiuti della Politica Agricola Comune, con frodi rilevate per oltre 47 milioni e sequestri per più di 29 milioni con 323 responsabili denunciati.

Contrastare il riciclaggio e il cybercrime

Sul fronte del contrasto al cybercrime di matrice economico-finanziaria, il Corpo ha effettuato 7.217 interventi, denunciando 2.942 persone e procedendo al sequestro di criptovalute per un controvalore superiore a 114 milioni di euro. Per i reati di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 1.723 interventi, con 4.830 denunce, 273 arresti e sequestri per oltre 688 milioni di euro.

In relazione alle misure internazionali adottate dopo la crisi russo-ucraina, la Guardia di Finanza, in qualità di membro del Comitato di sicurezza finanziaria ha proseguito accertamenti economico-patrimoniali su soggetti sottoposti a restrizioni dell’Unione europea eseguendo dal 2026 misure di congelamento su beni per circa 2 miliardi di euro attraverso 38 provvedimenti che hanno riguardato immobili, mezzi di trasporto, opere d’arte e quote societarie.

Nel complesso, tra il 2026 e i primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha realizzato circa un milione di interventi e quasi 100.000 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni criminali nell’economia, un’attività che il comando regionale ha sintetizzato con l’affermazione «Oltre tremila indagini» a sostegno delle operazioni territoriali e investigative.

Durante la cerimonia sono state consegnate onorificenze e riconoscimenti ai finanzieri distintisi per atti di eroismo e rilevanti operazioni di servizio, sottolineando l’importanza del legame tra istituzioni e forze dell’ordine nel presidio della legalità su tutto il territorio nazionale.

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