24 Giugno 2026 ☁ 24°

Naomo e il suo ritorno a Ferrara: cosa cambia dopo la sospensione

Nicola Lodi, noto come Naomo, è pronto a tornare in politica a Ferrara dopo 18 mesi di stop. Scopri i dettagli del suo rientro e le sfide che lo attendono.

Naomo e il suo ritorno a Ferrara: cosa cambia dopo la sospensione

Nicola Lodi, conosciuto come Naomo, è finalmente libero di riprendere la sua attività politica. Dopo 18 mesi di sospensione imposta dalla legge Severino, il politico ferrarese è pronto a tornare in scena. La sospensione è scattata il 20, quando la Prefettura di Ferrara notificò al Comune la condanna in rito abbreviato a due anni e dieci mesi per induzione indebita.

Quando Lodi lasciò il Municipio, ricopriva la carica di assessore con deleghe su Decoro UrbanoEdiliziaFrazioniManutenzione StradeMobilitàPalioPatrimonioRigenerazione UrbanaSicurezza e Urbanistica. Al suo posto, il sindaco Alan Fabbri nominò Stefano Vita Finzi Zalman, che ereditò l’Urbanistica, mentre Cristina Coletti e Marco Gulinelli presero rispettivamente le deleghe di Sicurezza e Palio.

Lodi annuncia il suo ritorno con un incontro pubblico

Lodi ha fatto intendere in vari modi il suo desiderio di tornare, arrivando a contare i giorni sui social. Per sabato 27 giugno ha organizzato un incontro pubblico dal titolo eloquente: Dopo 18 mesi è tempo di ripartire. L’invito è rivolto a militantisostenitoriamici e cittadini per presentare nuove iniziative che coinvolgeranno l’intera comunità ferrarese.

In un post sui social, Lodi ha scritto: Dopo 18 mesi di stop forzato è arrivato il momento di ritrovarci, condividere idee, progetti e costruire insieme un percorso fatto di partecipazione, impegno e passione per la nostra città.

Le sfide future e i processi pendenti

Il rientro di Lodi non è senza ostacoli. Il sindaco Alan Fabbri dovrà firmare l’atto di delega per il suo ritorno, ma ci sono alcune criticità da affrontare. Innanzitutto, per mantenere le quote di genere corrette, Fabbri dovrebbe defenestrare Vita Finzi e includere una donna nella squadra.

Inoltre, su Lodi pendono ancora alcuni processi. È imputato per trattamento illecito di dati nel caso del presunto dossieraggio ai danni di Anna Ferraresi. Tuttavia, una eventuale condanna non lo farebbe incorrere di nuovo nello stop della Severino, che riguarda solo reati contro la pubblica amministrazione.

I processi in corso

Ci sono altri tre appelli in attesa. Il primo riguarda il Ruspa showcon condanna in primo grado il 30 maggio 2026 per usurpazione di pubbliche funzioni, un reato non contemplato dalla Severino. Gli altri due appelli riguardano il caso D-Versoper il quale Lodi è stato assolto dall’accusa di rivelazione di segreto d’ufficio nel, e l’induzione indebita, per la quale la sentenza di primo grado risale a.

Se Lodi dovesse tornare a ricoprire incarichi pubblici, si troverebbe ancora sotto queste spade di Damocle. Tuttavia, è opportuno ricordare che attualmente è innocente fino a una eventuale sentenza definitiva, come stabilisce la Costituzione.

Il futuro di Nicola Lodi a Ferrara è ancora in bilico, ma il suo desiderio di tornare in politica è chiaro. Sarà interessante vedere come si svilupperanno gli eventi nei prossimi mesi.

Bologna adesso

ACCADUTO OGGI
1796
Armistizio di Bologna fra papa Pio VI e la Francia nella persona del generale…