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Bologna blinda Tomasevic fino al 2029 e lo manda in prestito al Mantova; Caccavo in arrivo dal Lumezzane

Il Bologna ha prolungato il contratto del difensore Bodin Tomasevic fino al 30 giugno 2029 e lo ha ceduto in prestito al Mantova fino al 30 giugno 2027. Nel frattempo, l'attaccante Luigi Caccavo, classe 2004, è vicino a firmare con il club emiliano e verrebbe girato in prestito per proseguire il percorso di crescita.

Bologna blinda Tomasevic fino al 2029 e lo manda in prestito al Mantova; Caccavo in arrivo dal Lumezzane

Il Bologna ha prolungato fino al 2029 il contratto del difensore Bodin Tomasevic e ne ha disposto il prestito biennale al Mantova mentre ha mosso i passi decisivi per tesserare l’attaccante Luigi Caccavo dal Lumezzane, con chiusura attesa a breve. L’aggiornamento riguarda operazioni in entrata e uscita definite o in fase avanzata sul territorio emiliano e lombardo. Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026.

La scelta del rinnovo lungo per Tomasevic e del trasferimento temporaneo, insieme al possibile arrivo di Caccavo con prospettiva di prestito, conferma una strategia che unisce tutela del patrimonio e sviluppo esterno. Il club ha puntato su un percorso di crescita che privilegi il minutaggio in campionati professionistici, con la Serie B indicata come banco di prova per entrambi i profili giovani.

Contratto 2029 e prestito al Mantova: i dettagli su Bodin Tomasevic

Il centrale montenegrino classe 2006 ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2029. In parallelo, il Bologna ha definito il prestito al Mantova 1911 fino al 30 giugno 2027, consentendo al giocatore di affrontare due stagioni complete tra i professionisti. L’operazione protegge il valore sportivo del calciatore, garantendo al contempo continuità di impiego in un contesto competitivo. La formula consente monitoraggio costante delle prestazioni e possibilità di rientro a fine periodo con un bagaglio di esperienza superiore.

Con i suoi 191 cm, Tomasevic porta in dote una struttura fisica adatta ai duelli aerei e alla marcatura sui riferimenti offensivi. Ha chiuso l’ultima stagione da punto fermo della Primavera con più aggregazioni alla prima squadra. Sul piano internazionale ha completato il percorso con le giovanili del Montenegro, dalla Under 15 alla Under 19, ricevendo nel 2026 la prima chiamata con la Under 21. Il passaggio al Mantova è stato pensato per affinare letture difensive e impostazione, con possibili utilizzi in difesa a due o a tre.

Perché la Serie B e il Mantova sono il passo intermedio scelto

La Serie B offre contatti fisici elevati, ritmi più alti rispetto ai campionati giovanili e avversari esperti. Il Mantova può garantire minuti e responsabilità, condizioni ritenute essenziali per misurare la crescita del giocatore in gara. Dal punto di vista del Bologna, i due anni di prestito permettono una valutazione su un ciclo completo, con la possibilità di verificare adattamento, regolarità e tenuta alla pressione agonistica. Il club emiliano prevede una supervisione tecnica costante per indirizzare il lavoro su posizionamento, tempi d’intervento e primo passaggio.

In termini tattici, Tomasevic possiede statura e tempismo per presidiare l’area e difendere sul gioco diretto. L’obiettivo è incrementare qualità nelle uscite palla a terra e precisione nel corto, elementi chiave per una futura integrazione in una linea difensiva che imposti dal basso. Le caratteristiche del torneo e il profilo dello staff tecnico lombardo rendono plausibile un impiego progressivo, con attenzione a gestione degli errori e continuità settimanale.

Luigi Caccavo verso il Bologna: cifre, profilo e ipotesi di prestito

Il Bologna è vicino all’acquisto a titolo definitivo di Luigi Caccavo centravanti classe 2004 nato a Bari e reduce da 11 gol in Serie C con il Lumezzane nell’ultima stagione, arricchiti da 2 assist. La valutazione economica si è attestata intorno ai 400.000 euro, con un negoziato rapido ormai in dirittura d’arrivo. Il giocatore è legato al club lombardo da un contratto fino al 30 giugno 2027; l’intesa prevede il trasferimento del cartellino al Bologna, che deciderà se impiegarlo subito o indirizzarlo verso la B in prestito per garantirgli minutaggio.

Il profilo tecnico è quello di un numero nove d’area: fisicità, attacco della profondità e fiuto del gol. Cresciuto nel vivaio del Torino è arrivato vicino all’esordio in Serie A sotto Ivan Juric, prima di avviare la trafila tra i professionisti con esperienze tra Pergolettese, Trento, una parentesi al Caldiero Terme e un passaggio positivo all’Ascoli. La stagione a Lumezzane ha rappresentato il salto di qualità, culminato con l’accesso ai playoff per la B e con l’aumento dell’interesse di più società sul mercato nazionale.

Il Bologna valuta una crescita graduale di Caccavo con un’annata in Serie B, scelta resa plausibile dalla presenza in rosa di altri giovani in prestito e da contatti tecnici favorevoli all’inserimento. La strategia riproduce il modello già applicato al settore under: acquisizione del cartellino, tutela del valore con contratto pluriennale e collocazione temporanea per stabilizzare rendimento e confidenza in area. L’obiettivo è accelerare l’adattamento ai duelli con difensori fisici e consolidare tempi di smarcamento e freddezza sotto porta.

La concorrenza sul giocatore non è mancata, con sondaggi anche da club di fascia superiore. La rapidità con cui è stato impostato il dossier ha favorito il Bologna nella chiusura, complice la congruità tra valutazione economica e durata residua del contratto al Lumezzane. In parallelo, l’eventuale destinazione in prestito in Serie B viene studiata in base al contesto tattico più adatto: priorità a sistemi che esaltino le sue qualità di centravanti d’area e garantiscano minutaggio costante già dall’avvio di stagione.

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