In un’estate che promette di essere torrida, il Comune di Bologna ha annunciato un importante potenziamento della rete di distribuzione di acqua pubblica. L’iniziativa, presentata dall’assessore ai lavori pubblici Simone Borsari mira a garantire un accesso più capillare all’acqua potabile per tutti i cittadini, riducendo al contempo l’uso di plastica.
La città emiliana sta vivendo un periodo di intenso calore e questa mossa rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità ambientale e il benessere collettivo.
46 nuovi erogatori dal 15 luglio
Dal 15 luglio verranno installati 46 nuovi erogatori di acqua pubblica che si aggiungeranno agli 11 già esistenti. Questo ampliamento è reso possibile grazie a un investimento di 175mila euro. L’obiettivo è quello di aumentare la disponibilità di acqua potabile in diverse zone della città, rendendola più accessibile a tutti i cittadini.
L’assessore Borsari ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “In qualche mese arriveremo a contare 242 punti di distribuzione di ‘acqua del sindaco’ che garantisce a tutti il servizio e incentiva la sostenibilità, riducendo il consumo di plastica.”
Collaborazione con Hera e apprezzamento dei cittadini
Gli erogatori attualmente in funzione, installati in collaborazione con Hera hanno già dimostrato di essere molto apprezzati dalla popolazione. Lo scorso anno, sono stati erogati oltre 138mila litri di acqua un dato che testimonia l’efficacia e l’utilità del servizio.
Inoltre, il Comune ha annunciato la riapertura dell’erogatore della Torre degli Asinelli che era stato rimosso. “È in corso un ragionamento con la Sovrintendenza“, ha aggiunto Borsari, sottolineando l’impegno a rendere il servizio il più capillare possibile.
16 nuove fontanelle e riparazioni entro gennaio 2027
Un ulteriore investimento di 300mila euro servirà a installare 16 nuove fontanelle soprattutto in parchi e zone verdi di tutti i quartieri della città, e a ripararne 17. Questo progetto, che sarà completato entro gennaio 2027 mira a migliorare ulteriormente la qualità della vita dei cittadini, offrendo loro punti di ristoro freschi e accessibili.
Le nuove fontanelle saranno collocate non solo nelle aree verdi, ma anche in biblioteche, centri civici e musei per garantire un servizio il più possibile diffuso e inclusivo. “È una rete di prossimità costruita insieme ai quartieri“, ha spiegato Borsari, evidenziando l’importanza della collaborazione con le comunità locali.
Con queste iniziative, Bologna si conferma all’avanguardia nella promozione della sostenibilità ambientale e del benessere pubblico offrendo ai suoi cittadini un servizio essenziale in modo sempre più efficiente e accessibile.



