L’arte di modellare alberi e arbusti in forme geometriche o decorative, conosciuta come arte topiaria è una tradizione antica che continua a affascinare. A Imola, questa pratica artistica trova una delle sue espressioni più raffinate nei giardini storici della città, dove siepi e arbusti scolpiti creano un paesaggio unico.
Venerdì 26 giugno, alle 21, nel giardino storico del palazzo vescovile di Imola si terrà un incontro dedicato proprio a questa disciplina. L’evento vedrà la partecipazione di Margherita Lombardi agronoma e giornalista botanica, esperta di arte topiaria, che illustrerà le tecniche e la storia di questa pratica.
L’arte topiaria: tra storia e quotidianità
L’arte topiaria non è solo una tecnica riservata ai grandi giardini storici. Come spiega Margherita Lombardi, «quando pensiamo all’arte topiaria, immaginiamo immediatamente i grandi giardini storici. Tuttavia, questa arte è presente anche nella nostra vita quotidiana. Anche una semplice siepe che delimita un giardino privato è una forma di arte topiaria, perché si tratta di una pianta che viene guidata e fatta crescere secondo una forma precisa».
Il giardino del palazzo vescovile di Imola è un esempio perfetto di come l’arte topiaria possa trasformare uno spazio verde in un’opera d’arte. Le siepi e gli arbusti scolpiti, curati con maestria, creano un paesaggio che unisce bellezza e tradizione.
L’incontro di venerdì 26 giugno: programma e relatori
L’incontro di venerdì 26 giugno sarà un’occasione unica per approfondire la conoscenza di questa disciplina. A moderare la serata saranno Marco Violi conservatore del giardino storico, e Andrea Pagani saggista e professore di letteratura italiana e storia, appassionato di cultura delle piante.
Durante la serata, i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire le tecniche di modellatura delle piante, la storia dell’arte topiaria e il suo legame con la cultura italiana. Un evento imperdibile per gli appassionati di giardinaggio e per chi desidera scoprire un aspetto affascinante dell’arte paesaggistica.
Non perdere l’occasione di partecipare a questo incontro unico, immerso nel verde del giardino storico del palazzo vescovile di Imola. Un viaggio tra siepi e storia che ti lascerà senza fiato.



