10 Settembre 2026 🌫 21°

Operaio estratto dopo il ribaltamento di un escavatore su una frana a Steggio

Un escavatore impegnato nel ripristino di una frana a Steggio (Modigliana) si è ribaltato più volte: il conducente di 67 anni è stato liberato dai Vigili del fuoco, assistito dal personale del 118 e trasportato con EliPegaso dall'area concordata fino all'ospedale di Firenze.

Operaio estratto dopo il ribaltamento di un escavatore su una frana a Steggio

Il pomeriggio del 30 giugno 2026 un mezzo meccanico impegnato sulle operazioni di ripristino di una frana in località Steggio nel comune di Modigliana in via Castagnara si è ribaltato più volte lungo un pendio. L’episodio, avvenuto intorno alle 18:05 ha visto l’operatore rimanere incastrato all’interno dell’abitacolo del escavatore. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine per gestire la situazione.

Incidente a Steggio: dinamica e primo intervento sul pendio

Secondo le verifiche effettuate in loco, il mezzo si è cappottato ripetutamente lungo il versante, assumendo una posizione instabile e impedendo l’uscita autonoma del conducente, un uomo di 67 anni. Per ragioni di sicurezza il personale dei Vigili del fuoco, presente con i distaccamenti di Modigliana e di Rocca San Casciano ha dato priorità alla messa in sicurezza del veicolo per evitare ulteriori scivolamenti o movimenti incontrollati del mezzo.

Messa in sicurezza del veicolo e rilievi

La fase iniziale dell’intervento ha previsto l’ancoraggio del escavatore e il controllo della stabilità del pendio, operazioni fondamentali per consentire agli operatori di avvicinarsi in sicurezza all’abitacolo. Contestualmente sono giunti sul posto anche i militari dei Carabinieri per i rilievi di legge: la dinamica dell’incidente è stata acquisita e resta oggetto di accertamento da parte degli investigatori competenti.

Estrazione dell’operatore e gestione sanitaria

Una volta stabilizzato il mezzo, i soccorritori hanno proceduto all’estrazione dell’uomo, che è rimasto sempre cosciente durante le operazioni. I soccorsi sanitari del 118 hanno preso in carico il paziente non appena è stato trasferito a piedi fino al punto d’incontro precedentemente concordato con il personale di terra. Al ferito sono stati riscontrati traumi multipli e per precauzione è stato immobilizzato su barella in attesa della fase successiva del recupero.

Recupero con elicottero e trasporto a Firenze

Per il trasporto verso una struttura ospedaliera adeguata è intervenuto l’elisoccorso EliPegaso decollato dalla base di Firenze. Il paziente, dopo essere stato posizionato in un’area idonea per il recupero, è stato sollevato con il verricello e imbarcato sull’elicottero per il trasferimento. Le operazioni di imbarco e recupero sono state coordinate tra il personale dell’elisoccorso, il 118 e gli stessi Vigili del fuoco, per garantire la massima sicurezza durante tutte le fasi.

Presente anche il supporto del Soccorso Alpino che ha collaborato nelle attività di recupero in ambiente impervio, contribuendo alle manovre tecniche sul pendio. L’intera operazione ha richiesto coordinamento tra più enti di emergenza e si è svolta senza ulteriori complicazioni dopo l’uscita iniziale dal mezzo.

Le autorità competenti proseguiranno con gli accertamenti sul luogo dell’incidente per ricostruire con precisione la dinamica che ha portato al ribaltamento dell’escavatore. Nel frattempo, l’attenzione resta sulle condizioni del ferito, trasferito all’ospedale di Firenze a seguito del recupero con EliPegaso dove verrà valutata la gravità dei traumi riportati.

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