10 Settembre 2026 🌫 21°

Modena: arrestato giovane per lancio di bottiglie incendiarie contro ex fidanzata

Un drammatico attentato incendiario a Modena ha visto un 24enne lanciare due molotov contro l'abitazione dell'ex fidanzata. Grazie all'intervento di una coppia di testimoni, il giovane è stato arrestato.

Modena: arrestato giovane per lancio di bottiglie incendiarie contro ex fidanzata

Nella notte tra il 21 e il 22 giugno, Modena è stata teatro di un grave episodio di violenza. Un giovane di 24 anni ha lanciato due molotov contro l’abitazione dell’ex fidanzata, nel quartiere Madonnina. Le bottiglie incendiarie, riempite di benzina hanno colpito i balconi del secondo e del terzo piano di un condominio, innescando un pericoloso principio d’incendio. Solo l’intervento tempestivo degli inquilini e dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze ben più gravi.

L’arresto del giovane, avvenuto il 4 luglio, è stato possibile grazie alla collaborazione di una coppia di fidanzati che, insospettiti dal comportamento sospetto del 24enne, hanno seguito ogni sua mossa. Le loro testimonianze sono state decisive per le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Modena Principale, coordinate dalla Procura della Repubblica.

La preparazione dell’attentato

Il giovane, uscito di casa con abiti leggeri e un borsone, si è recato nel Parco Ferrari dove si è travisato indossando pantaloni lunghi e una felpa nera con cappuccio. Successivamente, si è diretto verso un distributore di carburanti vicino all’abitazione dell’ex fidanzata, dove ha riempito due bottiglie di benzina. La coppia di testimoni, notando il suo comportamento strano, ha deciso di seguirlo a piedi e ha assistito al lancio delle molotov.

Dopo l’attentato, il 24enne è fuggito nuovamente nel Parco Ferrari. Lungo la sua via di fuga, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato alcuni brandelli di tessuto nero parzialmente bruciato, compatibili con gli indumenti indossati e descritti dai testimoni. L’analisi meticolosa dei filmati registrati da impianti di videosorveglianza privati e pubblici ha permesso di ricostruire in maniera minuziosa gli spostamenti dell’autore del delitto.

Le indagini e l’arresto

Le indagini, condotte con rapidità e precisione, hanno portato all’identificazione del presunto autore dell’attentato incendiario. Il giovane, gravemente indiziato, è stato arrestato il 4 luglio e sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Modena su richiesta del Pubblico Ministero.

Il 24enne risultava legato da una relazione affettiva con una giovanissima ragazza abitante nell’immobile contro il quale erano state lanciate le bottiglie incendiarie. Nelle prossime ore, l’arrestato sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia dal Giudice per le Indagini Preliminari di Modena. Si rammenta che la persona sottoposta ad indagini deve considerarsi presunta innocente fino a sentenza irrevocabile di condanna.

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