La tranquilla zona di via Circondario Sud a Lugo è stata teatro, la sera del 4 luglio di un episodio violento che ha portato a un arresto e al trasporto urgente di un ferito in ospedale. Davanti al Bar Croazia una lite tra due cittadini tunisini è degenerata in un accoltellamento: uno dei due, classe 1971 e residente a Lugo, è accusato di essersi allontanato dopo la colluttazione per poi tornare armato di un coltello da cucina e colpire l’altro, nato nel 1993 e anch’egli residente in città.
Aggressione in via Circondario Sud: dinamiche e responsabilità
Secondo quanto ricostruito, la discussione iniziale ha avuto origine per motivi che gli investigatori definiscono futili. La prima escalation è stata temporaneamente contenuta grazie all’intervento della titolare del locale: «l’intervento della titolare del locale ha momentaneamente sedato gli animi». Tuttavia, il momento di calma è durato poco. L’uomo di 55 anni si è allontanato dal luogo per poi ritornare pochi minuti dopo impugnando un grosso coltello da cucina e colpendo il connazionale all’addome.
La ferita ha richiesto soccorsi immediati: le persone presenti hanno provato a tamponare l’emorragia prima dell’arrivo dei mezzi di emergenza. Per il trasporto in ospedale è stato utilizzato l’elicottero, che ha trasferito il ferito all’ospedale Bufalini di Cesena struttura competente per la gestione di traumi gravi. Le condizioni del ferito sono state indicate come da subito serie, motivo per cui è stato privilegiato il trasferimento a Cesena.
Intervento dei Carabinieri e rinvenimento dell’arma
Personale del bar e avventori hanno allertato il 112 richiedendo l’intervento dei Carabinieri. I militari hanno rintracciato in breve tempo l’aggressore e recuperato il coltello, che nel frattempo l’uomo aveva cercato di disfarsi. L’arresto è stato eseguito dagli stessi Carabinieri: l’indagato, con alcuni precedenti a suo carico, è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio e successivamente trasferito in carcere a Ravenna.
Indagini, testimonianze e quadro giudiziario
La Procura ha aperto un fascicolo e il pm di turno coordina gli accertamenti affidati ai Carabinieri. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti per ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e stabilire eventuali responsabilità ulteriori o circostanze aggravanti. Al momento non risulta agli atti un legame preesistente tra i due coinvolti che giustifichi la violenza come proseguimento di rancori antichi; tuttavia, le indagini proseguono per verificare ogni elemento utile.
Il contesto urbano in cui si è verificato l’episodio — la vicinanza a piazza Baracca e alla zona della stazione — è stato citato come parte di una serie di eventi che hanno interessato Lugo nelle settimane precedenti, tra cui una rissa e un altro tentato omicidio. Questo quadro più ampio è al momento materia di attenzione sia per gli investigatori che per le autorità locali, che monitorano la situazione di sicurezza della città.
Aspetti procedurali e sviluppi attesi
Proceduralmente, dopo l’arresto l’indagato è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria e trasferito in carcere a Ravenna in attesa delle decisioni del magistrato. Le prove raccolte in scena — testimonianze, il coltello recuperato e eventuali immagini — saranno valutate nel corso degli accertamenti. L’esito delle indagini e gli atti processuali determineranno le contestazioni definitive e le eventuali misure cautelari o procedimenti successivi.
In città la vicenda ha suscitato attenzione e preoccupazione, non solo per la gravità dell’accoltellamento ma anche per la rapidità con cui la lite è degenerata. Fotografie del luogo dell’episodio sono state scattate e documentano la scena: il materiale fotografico include immagini del punto esterno al Bar Croazia, con credit a Massimo Fiorentini.



