26 ottobre 2026 🌤 15°

Rapina sventata a Porto San Giorgio: dettagli sull’arresto e la fuga del complice

Un rappresentante di gioielli è stato aggredito a Porto San Giorgio. Un rapinatore è stato arrestato, mentre il complice è riuscito a fuggire.

Rapina sventata a Porto San Giorgio: dettagli sull’arresto e la fuga del complice

Un tentativo di rapina è stato sventato questa mattina a Porto San Giorgio, in provincia di Fermo. L’episodio è avvenuto intorno alle 10:30 in viale don Minzoni davanti alla gioielleria Felici. Un rappresentante di preziosi, un uomo di 65 anni residente fuori regione, è stato aggredito mentre stava sistemando la merce nella propria auto.

L’allarme è scattato immediatamente, attirando l’attenzione dei carabinieri della Stazione di Porto San Giorgio e dei militari del NORM della Compagnia di Fermo. Grazie a una manovra rapida e coordinata, i militari sono riusciti a bloccare uno dei rapinatori, un italiano di 49 anni residente fuori provincia e già noto alle forze dell’ordine.

L’aggressione e l’intervento delle forze dell’ordine

Il rappresentante, classe 1961, è stato circondato da più individui che hanno tentato di sottrargli i preziosi custoditi nel campionario. Nonostante la sorpresa, l’uomo ha reagito con prontezza, riuscendo a mettere in fuga parte dei malviventi. Durante l’aggressione, i rapinatori hanno utilizzato una pistola scacciacani priva di tappo rosso e un manganello.

I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno rinvenuto gli strumenti utilizzati durante l’azione criminosa. Uno dei rapinatori è stato fermato e accusato di rapina aggravata. Un secondo individuo, verosimilmente coinvolto nel tentativo di rapina, è riuscito a dileguarsi. Le indagini, condotte dai carabinieri di Fermo, proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e individuare i complici.

Il soccorso alla vittima

Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza della Croce Azzurra di Porto San Giorgio che ha prestato le prime cure al rappresentante. L’uomo, in buone condizioni, è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Il commissario di polizia Sandro Serroni ha coordinato le operazioni, garantendo un intervento tempestivo e coordinato.

Le indagini sono ancora in corso per capire se ci fosse un terzo complice pronto per la fuga in auto. La comunità locale è stata scossa dall’episodio, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio. La gioielleria Felici, teatro dell’aggressione, è ora sotto stretta sorveglianza per prevenire ulteriori tentativi di rapina.

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