9 Settembre 2026 ☁ 22°

Incendi boschivi in Piemonte: misure e divieti in vigore dall’8 luglio

Dall'8 luglio il Piemonte è in stato di massima pericolosità per incendi boschivi. Scopri le misure adottate e i divieti in vigore.

Incendi boschivi in Piemonte: misure e divieti in vigore dall’8 luglio

Dall’8 luglio 2026, il Piemonte è entrato in stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi. Questo provvedimento è stato reso necessario a causa delle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e dei numerosi incendi che hanno già colpito il territorio regionale.

Il Centro funzionale di Arpa Piemonte ha emesso un bollettino che ha evidenziato il rischio elevato, spingendo le autorità a prendere misure drastiche per contenere il pericolo. L’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi, ha sottolineato l’importanza della collaborazione di tutti per affrontare questa emergenza.

Le misure adottate e i divieti in vigore

Per fronteggiare l’emergenza, sono stati introdotti una serie di divieti e misure preventive che i cittadini devono rispettare. Tra questi:

  • Divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali
  • Divieto di accendere fuochi entro 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi
  • Divieto di utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli
  • Divieto di fumare e disperdere mozziconi o fiammiferi accesi
  • Divieto di usare lanterne volanti

Queste misure sono state introdotte per prevenire l’innesco di nuovi incendi e proteggere il territorio. I cittadini sono invitati a segnalare immediatamente qualsiasi avvistamento di incendi al numero unico di emergenza 112 e a non ostacolare le operazioni di spegnimento.

La situazione in Italia e le strategie di prevenzione

L’Italia sta affrontando una stagione estiva particolarmente critica per gli incendi boschivi. Le elevate temperature e la scarsa piovosità hanno reso il territorio più vulnerabile. Alfonso Scica, dirigente del Servizio antincendio boschivo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ha evidenziato che la situazione è particolarmente critica in Puglia e Piemonte.

Le mappe del rischio incendio sono uno strumento fondamentale per monitorare e prevenire gli incendi. Queste mappe, basate su dati satellitari, permettono di identificare le aree più a rischio e di attivare tempestivamente le misure necessarie. La Toscana, ad esempio, utilizza un sistema di previsione del rischio incendio che fornisce informazioni dettagliate sull’umidità della vegetazione e sul comportamento delle fiamme.

Le tecniche di prevenzione

Per ridurre il rischio di incendi boschivi, è fondamentale adottare pratiche di prevenzione come l’asporto selettivo di biomassa, la creazione di fasce tagliafuoco e la pulizia del sottobosco. Questi interventi possono ridurre significativamente la propagazione degli incendi e proteggere il territorio.

Uno studio pubblicato su Science ha dimostrato che piccoli incendi pianificati possono ridurre il rischio di roghi devastanti. Marshall Burke, professore all’Università di Stanford, ha spiegato che l’uso del fuoco prescritto può ridurre del 90% la probabilità di incendi estremi. Anche in Italia, il decreto legge 120 del 2026 ha introdotto l’uso del fuoco per bruciare il sottobosco in periodi meno caldi dell’anno.

L’allerta in Emilia-Romagna e Liguria

L’allerta per gli incendi boschivi è stata prorogata fino al 12 luglio anche in Emilia-Romagna. La regione ha emesso un’ordinanza che prevede misure specifiche per prevenire e combattere gli incendi. Recentemente, un incendio è divampato nel borgo di Polecchia, nel comune di Casina, impegnando i vigili del fuoco di Castelnovo Monti e di Reggio.

Anche la Liguria ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Dalle ore 00:01 di sabato 4 luglio 2026, sono entrate in vigore misure restrittive che prevedono multe fino a 10.000 euro per chi non rispetta i divieti.

Le elevate temperature e la scarsa piovosità hanno reso il territorio più vulnerabile, rendendo necessarie misure drastiche per prevenire e combattere gli incendi. La collaborazione di tutti è fondamentale per proteggere il territorio e garantire la sicurezza dei cittadini.

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