10 Settembre 2026 ☁ 21°

Sciopero dei rider: le proteste di Bologna e Firenze per condizioni di lavoro dignitose

I rider di Bologna e Firenze incrociano le braccia per chiedere migliori condizioni di lavoro e retribuzioni adeguate in un'estate di caldo record.

Sciopero dei rider: le proteste di Bologna e Firenze per condizioni di lavoro dignitose

In un’estate segnata da temperature record, i rider di Glovo e Deliveroo di Bologna e Firenze hanno deciso di incrociare le braccia. Il 15 luglio, i ciclofattorini scenderanno in piazza per protestare contro le basse retribuzioni e le condizioni di lavoro insostenibili con il caldo estremo. La protesta non è isolata, ma fa parte di una mobilitazione più ampia che coinvolge diverse città italiane.

Bologna: la protesta in piazza

A Bologna, i rider si ritroveranno in piazza Nettuno alle 16.30 per un corteo cittadino che percorrerà via Indipendenza e piazza VII agosto, con arrivo previsto in piazza XX settembre. La mobilitazione è organizzata dalla Nidil-Cgil che denuncia il mancato aumento dei compensi e le condizioni di lavoro sempre più difficili con l’arrivo del caldo estivo.

“Le nostre rivendicazioni sono un attacco diretto al modello aziendale delle piattaforme”, spiega il sindacato, che chiede l’apertura immediata di un tavolo di confronto vero con Glovo e Deliveroo. Le aziende, infatti, rifiutano sistematicamente il dialogo con il sindacato e ignorano persino le sentenze della magistratura sugli aumenti retributivi.

Un punto cruciale della protesta riguarda la sospensione delle consegne per motivi di sicurezza. I rider chiedono che, in caso di sospensione delle attività per il caldo, le aziende destinino risorse specifiche per garantire la continuità del reddito. “La crisi climatica non è più un evento eccezionale. Chi pedala in città non può pagare di tasca propria il prezzo del climate change”, sottolinea la Nidil-Cgil.

Firenze: l’assemblea dei rider

A Firenze, i rider hanno deciso di scioperare dopo un’assemblea svolta in piazza Santissima Annunziata, promossa dalla Nidil Cgil Firenze. Durante l’incontro, i lavoratori hanno espresso forte preoccupazione per l’evoluzione del confronto nazionale con Assodelivery e Conftrasporti.

“È necessario superare definitivamente il modello del cottimo e riconoscere una retribuzione basata sulle ore di lavoro effettivamente prestate”, spiegano i rider. Durante l’assemblea, un lavoratore ha raccontato di aver ricevuto solo 3 euro lordi per una consegna da via Cavour a Coverciano, un esempio delle basse retribuzioni che caratterizzano il settore.

La salute e la sicurezza durante le ondate di calore sono un altro punto cruciale della protesta. I rider denunciano come chi lavora in bicicletta o in moto sia esposto a temperature ben superiori a quelle rilevate ufficialmente. “Eventuali sospensioni dell’attività per il caldo non possono tradursi in una perdita di reddito”, ribadiscono i lavoratori.

La situazione nazionale

La protesta dei rider di Bologna e Firenze si inserisce in un contesto nazionale di mobilitazione. A Milano, i fattorini di Glovo, Deliveroo e Just Eat incroceranno le biciclette dalle 18 di mercoledì per chiedere maggiori tutele, tra cui il blocco delle attività nelle ore più calde senza perdita di salario.

“Chiediamo a Glovo, Deliveroo e al Prefetto di Milano soluzioni tangibili per i lavoratori: misure che tutelino la loro salute senza costringerli a perdere salario”, ha spiegato Andrea Bacchin della Nidil Cgil. Lo sciopero sarà anche preparatorio all’incontro che si terrà il giorno successivo al Ministero del Lavoro, dove le organizzazioni sindacali chiederanno l’applicazione degli ammortizzatori sociali anche per i rider.

La ministra del Lavoro, Marina Calderone, ha dichiarato di essere al lavoro sul settore dei rider nel decreto 62, che ha introdotto norme specifiche nel 2026. “Siamo anche in fase avanzata di recepimento della direttiva piattaforme che andrà in Consiglio dei Ministri a breve”, ha aggiunto la ministra.

Intanto, la protesta dei rider continua a crescere, con l’obiettivo di ottenere condizioni di lavoro dignitose e retribuzioni adeguate in un’estate di caldo record.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 11 · NO₂ 3 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre