Imola piange la scomparsa di Gian Carlo Manara, un nome che per decenni ha rappresentato l’eccellenza nel settore delle opere pubbliche. Nato il 27 febbraio 1957 Manara ha dedicato la sua vita professionale al servizio della comunità, lasciando un’impronta indelebile nella città romagnola.
La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. La sua morte rappresenta una perdita significativa non solo per il mondo professionale, ma anche per la comunità imolese che lo ricordava con affetto e stima.
Una carriera dedicata al servizio pubblico
La carriera di Gian Carlo Manara è stata un percorso costellato di successi e responsabilità crescenti. Dopo la laurea in ingegneria civile presso l’Università di Bologna, Manara ha iniziato la sua avventura professionale nel 1983 come collaboratore del settore attività tecniche presso l’Unità sanitaria di Imola. Questo primo passo ha segnato l’inizio di una lunga e fruttuosa carriera nel settore pubblico.
Dal 1986 al 1989 Manara ha lavorato alla Cefla come responsabile di commessa di diversi cantieri, acquisendo competenze preziose che avrebbe poi messo a frutto nel settore pubblico. La sua esperienza nella gestione di progetti complessi lo ha preparato per il ruolo di dirigente che avrebbe ricoperto in seguito.
Dal Comune di Castel San Pietro Terme a Imola
Nel 1992 Manara è entrato a far parte del settore dei lavori pubblici del Comune di Castel San Pietro Terme, dove ha maturato ulteriori competenze. La sua dedizione e professionalità non sono passate inosservate, e nel 2000 è stato nominato responsabile del servizio opere pubbliche del Comune di Imola.
Nel novembre 2005 Manara ha assunto l’incarico di dirigente del settore opere pubbliche e manutenzioni del Comune di Imola, un ruolo che ha ricoperto con grande competenza e passione. Tra i suoi contributi più significativi vi è la gestione della complessa operazione di spostamento del monumento ai caduti da piazza Matteotti al giardino Stefanino Curti, un progetto che ha richiesto una pianificazione accurata e una gestione impeccabile.
Un contributo duraturo alla comunità
Negli anni successivi, Manara ha continuato a dedicarsi con impegno al servizio pubblico. Ha ricoperto il ruolo di responsabile pro tempore del servizio mobilità e trasporti del Comune di Imola, contribuendo significativamente allo sviluppo infrastrutturale della città. Successivamente, è transitato come dirigente nella società BeniComuni società in house del Comune di Imola, che nel 2017 è stata incorporata da Area Blu.
Il suo contributo professionale è stato riconosciuto e apprezzato da tutti coloro che hanno avuto modo di lavorare con lui. La sua capacità di gestire progetti complessi, unita alla sua bontà d’animo e alla sua cortesia lo hanno reso una figura rispettata e amata nella comunità imolese.
L’amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio che sottolinea non solo il suo prezioso contributo professionale ma anche le sue grandi doti umane. Un omaggio che riflette il rispetto e l’affetto che tutti nutrivano per lui.



