Il violento nubifragio che ha colpito l’Emilia-Romagna nel pomeriggio del 15 luglio ha lasciato una scia di devastazione. Le raffiche di vento hanno raggiunto i 130 chilometri orari causando gravi danni e purtroppo anche una vittima. A Bomporto, nel Modenese un uomo di 68 anni ha perso la vita in uno scontro frontale tra due auto, reso ancora più pericoloso dalle condizioni meteorologiche avverse.
Il maltempo ha interessato gran parte della regione, con particolare intensità nelle province di ModenaReggio EmiliaBologna e Ferrara. Le raffiche di vento più intense sono state registrate a Monticelli nel Parmense dove hanno raggiunto i 127 chilometri orari. Valori simili sono stati rilevati anche a Villanova di Castenaso nel Bolognese e a Dosso nel Ferrarese.
I danni e gli interventi dei vigili del fuoco
I vigili del fuoco hanno effettuato 744 interventi in tutta la regione. In particolare, 156 interventi sono stati effettuati nel territorio di Bologna141 nel Modenese89 nel Ferrarese72 nel Reggiano e 36 nel Forlivese-Cesenate. Gli interventi hanno riguardato principalmente la rimozione di alberi e rami caduti sulle carreggiate, sulle automobili e sulle abitazioni, la messa in sicurezza di elementi pericolanti e coperture divelte dal vento, oltre al prosciugamento di locali seminterrati allagati.
Le zone più colpite
Tra le zone più colpite figura il Bolognese dove a San Lazzaro sono caduti una trentina di alberi tra strade e parchi, è stato allagato il sottopasso della tangenziale e il vento ha divelto il dehors di un’attività commerciale in via Emilia. A Ozzano è stata devastata l’area della Festa del Tortellone e in diverse zone si sono verificati blackout. Danni anche a MedicinaZola PredosaValsamoggiaCasalecchio di RenoSan Giovanni in Persiceto e Crevalcore dove le frazioni settentrionali di CasellePalata e Galeazza risultano tra le più colpite.
Le ripercussioni sui trasporti
Il maltempo ha avuto pesanti ripercussioni anche sui trasporti. Diverse linee ferroviarie regionali risultano ancora interrotte o con corse cancellate, tra cui la Parma-Suzzara la Faenza-Ravenna e la Bologna-Vignola dove la sospensione del servizio tra Bazzano e Vignola proseguirà per l’intera giornata. Nelle ore dell’emergenza alcuni voli diretti all’aeroporto Marconi sono stati dirottati. Problemi anche per il trasporto pubblico locale, con modifiche ai percorsi a causa della presenza di alberi e ostacoli sulla sede stradale.
Con il miglioramento delle condizioni meteo e il ritorno del sole, amministrazioni locali, tecnici comunali e squadre di soccorso sono ora impegnati nelle verifiche di sicurezza e nella rimozione dei danni. A Bologna e in diversi altri comuni i parchi sono rimasti chiusi per consentire il controllo della stabilità delle alberature, mentre proseguono gli interventi per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree più colpite.



