In due diverse località dell’Emilia-Romagna, si sono verificati episodi di violenza che hanno portato all’arresto di due individui. A Bologna, un giovane di 22 anni ha aggredito un infermiere in servizio presso l’ospedale Maggiore mentre a Cesena un uomo di 36 anni è stato accusato di maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti di un familiare.
Aggressione in pronto soccorso: un infermiere colpito a Bologna
Il 17 luglio 2026, presso il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna un giovane di 22 anni ha colpito un infermiere che stava cercando di soccorrerlo. L’uomo, che si trovava sdraiato a terra, ha improvvisamente sferrato un pugno al volto del professionista sanitario, per poi allontanarsi. Gli agenti di polizia intervenuti prontamente, hanno individuato e arrestato il giovane poco distante dall’ospedale.
Maltrattamenti e violenza sessuale: un 36enne sotto indagine a Cesena
I carabinieri di Roncofreddo hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Forlì nei confronti di un uomo di 36 anni. L’indagato è accusato di maltrattamenti contro familiari e violenza sessuale.
Un quadro indiziario grave e protratto nel tempo
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un grave quadro indiziario a carico dell’uomo, con reiterati episodi di violenza verbale e fisica protratti per tre anni. La vittima, una donna, ha subito anche cure mediche a seguito delle aggressioni. Questi sistematici episodi hanno generato nella vittima un perdurante stato di ansia e paura per la propria incolumità, tanto da costringerla a trasferirsi in un’altra provincia.
Le misure cautelari disposte dall’Autorità Giudiziaria
L’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti dell’indagato il divieto di dimora nell’intera provincia, con l’ulteriore obbligo di non avvicinarsi alla persona offesa e mantenere una distanza minima di 1.000 metri.



