Il progetto La Scuola che Riparte promosso dalla Regione Emilia-Romagna e attuato dal Nuovo Circondario Imolese ha registrato un notevole successo tra le famiglie locali. Le iscrizioni si sono chiuse con 476 domande pervenute, un segnale tangibile dell’interesse verso questa iniziativa sperimentale.
L’obiettivo del progetto è offrire attività gratuite ai bambini in età da scuola primaria nelle due settimane precedenti l’inizio del nuovo anno scolastico, dal 31 agosto all’11 . Le attività, che spaziano dallo sport ai laboratori artistici e culturali, saranno curate da operatori qualificati e si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.
Le domande pervenute e la distribuzione territoriale
Le 476 domande di iscrizione provengono dalle famiglie dei sei Istituti Comprensivi selezionati per la sperimentazione. La distribuzione delle richieste è la seguente:
- Istituto Comprensivo Borgo Tossignano 25 domande
- Istituto Comprensivo Medicina 87 domande
- Istituto Comprensivo Imola 1 47 domande
- Istituto Comprensivo Imola 4 139 domande
- Istituto Comprensivo Imola 5 87 domande
- Istituto Comprensivo Imola 7 91 domande
Questo dato conferma il significativo interesse delle famiglie verso un progetto che nasce con l’obiettivo di sostenere la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, offrendo al tempo stesso ai bambini occasioni di socializzazione e attività educative di qualità prima dell’inizio delle lezioni.
Le dichiarazioni delle autorità locali
La sindaca delegata del Circondario Francesca Marchetti e l’assessora alla Scuola del Comune di Imola Chiara Sorbello hanno espresso soddisfazione per i risultati ottenuti. “Il numero delle domande ricevute rappresenta un risultato molto positivo e conferma come le famiglie sentano l’esigenza di servizi per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro”, hanno dichiarato.
“Essendo una sperimentazione, le risorse disponibili sono necessariamente limitate, ma questo primo riscontro ci incoraggia a proseguire nel confronto con la Regione per consolidare e, se possibile, ampliare in futuro un’iniziativa che risponde a un bisogno concreto del territorio”, hanno aggiunto.
Le prossime tappe del progetto
Nei prossimi giorni, il Nuovo Circondario Imolese procederà alle verifiche tecniche delle domande pervenute, finalizzate ad accertarne l’ammissibilità secondo i criteri previsti dall’avviso pubblico. Entro il 30 luglio 2026 tutte le famiglie riceveranno una comunicazione con l’esito dell’istruttoria e la conferma dell’ammissione al progetto, così da consentire una puntuale organizzazione delle attività che prenderanno il via nelle settimane precedenti l’apertura dell’anno scolastico.
Il finanziamento regionale per coprire il progetto è di 193.807 euro determinati sulla base della popolazione residente tra i 6 e gli 11 anni, pari a 5.527 bambini. Questo progetto rappresenta una sperimentazione finanziata dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle ATUSS con l’obiettivo di sviluppare nuovi servizi di supporto alle famiglie e valutarne l’efficacia in vista di possibili sviluppi futuri.



