In un caldo pomeriggio di luglio, lungo il viale Due Giugno di Milano Marittima, si è consumata una storia di eroismo e umanità che ha commosso l’intera comunità. Protagonisti di questa vicenda sono due agenti del Reparto Mobile di Bologna temporaneamente aggregati alla Base Logistica di Cervia-Pinarella che hanno salvato la vita di una signora di 83 anni.
L’intervento tempestivo dei poliziotti
Tutto è iniziato quando i due agenti, pur essendo fuori servizio hanno notato una donna riversa a terra. La signora, caduta accidentalmente, presentava una frattura del setto nasale e una copiosa perdita di sangue. Accanto a lei, un passante cercava disperatamente di attirare l’attenzione dei presenti.
I poliziotti, comprendendo immediatamente la gravità della situazione, sono intervenuti con pronteezza e professionalità. Hanno applicato un tampone compressivo per fermare l’emorragia e hanno mantenuto la donna in uno stato vigile, evitando così il rischio di una perdita di conoscenza. Durante il soccorso, hanno dimostrato particolare empatia riuscendo a tranquillizzare la donna che si trovava in stato di shock.
L’accompagnamento in ospedale e in farmacia
Dopo l’arrivo dei soccorritori, la signora è stata trasportata all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna per le cure necessarie. Uno dei poliziotti ha poi seguito personalmente la donna in ospedale, assicurandosi delle sue condizioni. Dopo le dimissioni, l’ha accompagnata all’hotel dove alloggiava a Cervia e l’ha aiutata nell’acquisto dei farmaci prescritti, recandosi con lei in farmacia.
Il ringraziamento della signora e il plauso dei sindacati
Nella giornata successiva, la donna ha voluto esprimere la propria gratitudine inviando una email alla Questura di Ravenna. Nel messaggio, ha ringraziato sentitamente i due agenti per la professionalità e la sensibilità dimostrate durante tutto l’episodio. La lettera ha evidenziato come uno dei due poliziotti, sapendo che la vittima fosse sola a Milano Marittima, si fosse recato da Ravenna al suo hotel a Cervia per accompagnarla in farmacia.
Immediato è stato il plauso dei sindacati a partire dal Sap“Marcello e Francesca incarnano l’essenza più vera della Polizia di Stato. Questo è lo spirito di dedizione”. Per il Siulp gli agenti hanno dimostrato “professionalitàprontezza e senso del dovere anche fuori dal servizio”.
Questa storia, che ha visto protagonisti due agenti del Reparto Mobile di Bologna è un esempio lampante di come il senso del dovere e l’umanità possano fare la differenza nella vita delle persone. Un gesto che ha commosso tutti e che rimane un esempio di eroismo quotidiano.



