In un clima di tensione crescente, la Prefettura di Bologna ha deciso di assegnare una scorta al sindaco Matteo Lepore. La misura è stata adottata in seguito a una serie di minacce ricevute dal primo cittadino sui social media nei giorni scorsi. Le minacce sono legate alla gestione del caso di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto durante un intervento di polizia.
La decisione è stata resa nota da alcuni quotidiani, che hanno riportato i dettagli della situazione. Le minacce, alcune delle quali inviate privatamente, includono messaggi come “Lepore ti vogliamo come Fakir” e “Per caso ha la scorta o non se lo fila nessuno? Così gli troviamo degli agenti su misura per lui”. Questi episodi hanno spinto Lepore a presentare querela in Questura per tutelarsi.
Le minacce sui social e la reazione del sindaco
Le minacce sono arrivate in un momento di alta tensione per la città di Bologna, segnata dalla morte di Abderrahim Fakir. La notte tra lunedì e martedì, la città ha vissuto momenti di guerriglia urbana seguiti a una manifestazione per chiedere verità e giustizia sulla morte del 42enne. In questo contesto, il sindaco Lepore è diventato bersaglio di insulti e minacce, alcune delle quali contenevano anche l’indirizzo della sua abitazione.
La situazione ha portato il sindaco a prendere provvedimenti legali, presentando querela per tutelarsi. La decisione della Prefettura di assegnare la scorta è arrivata come risposta immediata a questa escalation di violenza verbale e minacce concrete.
La protezione attivata nei prossimi giorni
Secondo quanto riportato, la scorta dovrebbe essere attivata nei prossimi giorni. La misura è stata presa per garantire la sicurezza del sindaco in un momento di alta tensione sociale. La Prefettura ha valutato la situazione e ha deciso di intervenire per prevenire eventuali rischi per l’incolumità di Lepore.
La decisione riflette la gravità delle minacce ricevute e l’impegno delle autorità a proteggere le figure pubbliche in un contesto di crescente instabilità. La scorta sarà composta da agenti addestrati per garantire la massima sicurezza al sindaco in ogni situazione.
La città di Bologna continua a vivere momenti di tensione, con manifestazioni e proteste che seguono la morte di Fakir. In questo contesto, la decisione di assegnare la scorta a Lepore rappresenta un segnale forte della necessità di proteggere le istituzioni e i loro rappresentanti.



