Il cardinale Matteo Zuppi arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, guiderà una veglia di preghiera per la pace e la giustizia in Terra Santa il prossimo 12 agosto. L’evento si terrà presso i ruderi della chiesa di Santa Maria Assunta a Casaglia all’interno del Parco storico regionale di Monte Sole a Marzabotto.
L’iniziativa, promossa dalla Chiesa di Bologna insieme alla Piccola Famiglia dell’Annunziata mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze in corso e a chiedere una soluzione pacifica al conflitto. La veglia, che inizierà alle 18, vedrà la partecipazione di testimonianze di cristiani locali.
Un richiamo alla veglia del 2026
Questa veglia richiama quella del 13 agosto 2026 quando il cardinale Zuppi pregò per la pace in Terra Santa e furono letti i nomi dei bambini israeliani e palestinesi morti il 7 ottobre e successivamente a Gaza. L’evento di quest’anno si inserisce in un contesto di crescente tensione, con appelli che arrivano da comunità cristiane come quelle di Taybeh e Ain Arik.
La situazione in Terra Santa e l’appello del cardinale Pizzaballa
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa patriarca di Gerusalemme dei Latini, ha espresso preoccupazione per la situazione in Terra Santa nella sua ultima Lettera pastorale. “Nella desolazione, le comunità cristiane restano un segno tangibile di speranza e di coraggiose esperienze di vitalità e fraternità, grazie anche alla costante vicinanza spirituale e fattiva della Chiesa universale”, ha scritto Pizzaballa.
Paolo Barabino, superiore della Piccola Famiglia dell’Annunziata, ha parlato di “allarme crescente” davanti a una situazione che “di giorno in giorno si aggrava sempre più”. Barabino ha citato gli appelli che arrivano dalle comunità locali, sottolineando la necessità di un “gesto forte di intercessione” per porre fine alle sofferenze in Terra Santa.
La risposta della comunità bolognese
La comunità di Bologna, guidata dal cardinale Zuppi, ha risposto con impegno alle richieste di pace provenienti dalla Terra Santa. La veglia di preghiera del 12 agosto rappresenta un momento di riflessione e di unione, in cui la comunità locale si stringe intorno alle comunità cristiane in difficoltà.
L’evento è aperto a tutti e rappresenta un’opportunità per riflettere sulle sfide attuali e sulle possibilità di costruire un futuro di pace. La partecipazione alla veglia è un modo concreto per esprimere solidarietà e sostenere le comunità cristiane in Terra Santa.



