La Fiorentina ha avviato nelle ultime ore le trattative per acquistare Mateo Pellegrino dal Parma contestualmente alla possibile cessione di Roberto Piccoli al Bologna operazioni in corso nell’estate del 2026 a Firenze. Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026.
Perché l’operazione è rilevante
La manovra è significativa perché la partenza di Piccoli libererebbe spazio nell’attacco della Fiorentina mantenendo però come punto fermo Moise Kean mentre l’arrivo di Pellegrino rafforzerebbe il reparto offensivo in vista della nuova stagione di Serie A; il trasferimento si inscrive in un intreccio che coinvolge il Bologna il Genoa e il Parma e potrebbe generare ulteriori operazioni a catena.
Dettagli sull’accordo Piccoli-Bologna
Il Bologna ha intensificato i contatti con la Fiorentina per Roberto Piccoli offrendo una formula che prevedeva un prestito oneroso con obbligo di riscatto; la valutazione del giocatore era stata indicata intorno ai 20 milioni di euro, con il Bologna che avrebbe preferito spendere meno di 18 milioni. La trattativa si è svolta con incontri tra le dirigenze e rimane caratterizzata da dettagli economici in definizione, mentre la possibile partenza di Piccoli è vista come il primo tassello per sbloccare altri movimenti in attacco.
La candidatura di Mateo Pellegrino
Mateo Pellegrino è diventato obiettivo prioritario della Fiorentina dopo la cessione potenziale di Piccoli; l’attaccante argentino aveva realizzato 9 reti in 37 presenze in Serie A la scorsa stagione con il Parma, società che aveva già mosso il mercato difensivo e offensivo con l’arrivo di El Bilal Tourè dall’Atalanta e il blocco dell’acquisto di David Romero per la prima esperienza del giovane in massima serie. La Fiorentina ha intavolato contatti concreti con il Parma per una cifra superiore ai 20 milioni di euro, e le parti hanno lavorato per definire modalità e tempi dell’operazione.
Effetto domino su Dallinga e il Genoa
La possibile cessione di Piccoli al Bologna potrebbe sbloccare la posizione di Thijs Dallinga arrivato al Bologna dal Tolosa nell’estate del 2026, e finito sotto osservazione per un trasferimento; il Genoa è interessato a rinforzare l’area di rigore e potrebbe essere la destinazione per Dallinga, creando così un’escalation di scambi tra club. Il Bologna valutava Dallinga alla luce delle esigenze tattiche e delle operazioni in entrata e in uscita.
Le trattative sono rimaste in evoluzione nelle ultime ore, con la Fiorentina che ha affiancato alla ricerca dell’attaccante anche il tentativo per un rinforzo difensivo: è stato monitorato il profilo di Jhon Lucumì del Bologna, mentre la Juventus aveva mostrato interesse in passato ma non ha concretizzato l’operazione. La situazione rimane aggiornata e suscettibile di sviluppi nei prossimi giorni.



