Nella notte tra il 9 e il 10 agosto, ad Ancona, una banale lite è sfociata in una violenta rissa che ha coinvolto il Pronto Soccorso e portato a tre arresti. L’episodio, iniziato nei pressi di un esercizio commerciale nella zona del Piano ha visto l’intervento della Squadra Volanti della Questura e del 118.
L’inizio della colluttazione
Tutto è iniziato con un litigio per futili motivi tra un uomo di origini filippine e un uomo di origini kosovare quest’ultimo in stato di alterazione psicofisica verosimilmente dovuto all’abuso di sostanze. La situazione è rapidamente degenerata, costringendo gli agenti della polizia di Stato a intervenire per riportare la calma.
L’intervento del 118 e il trasporto in ospedale
Il personale del 118 ha trasportato separatamente i due uomini al Pronto Soccorso di Ancona. Tuttavia, la situazione non si è calmata nemmeno in ospedale. Durante l’attesa, sono arrivati il fratello del soggetto di origini kosovare e un altro uomo di origini peruviane che hanno aggredito verbalmente i sanitari e spintonato una guardia giurata in servizio.
L’intervento delle Volanti e gli arresti
Gli agenti delle Volanti sono intervenuti immediatamente anche in Pronto Soccorso accompagnando i due fratelli e il loro conoscente in Questura. I tre sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in concorso. Il pubblico ministero di turno ad Ancona ha disposto per loro i domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Questo episodio sottolinea ancora una volta l’importanza del rispetto e della collaborazione con le forze dell’ordine e il personale sanitario, soprattutto in situazioni di emergenza. La violenza e l’aggressione non possono essere tollerate, e le conseguenze legali per chi commette tali atti sono severe.



