25 ottobre 2026 🌤 13°

Rissa ad Ancona: aggressione in ospedale e arresti per resistenza a pubblico ufficiale

Nella notte tra il 9 e il 10 agosto, una rissa ad Ancona ha coinvolto il Pronto Soccorso, con aggressioni a sanitari e guardia giurata. Tre persone sono state arrestate.

Rissa ad Ancona: aggressione in ospedale e arresti per resistenza a pubblico ufficiale

Nella notte tra il 9 e il 10 agosto, ad Ancona, una banale lite è sfociata in una violenta rissa che ha coinvolto il Pronto Soccorso e portato a tre arresti. L’episodio, iniziato nei pressi di un esercizio commerciale nella zona del Piano ha visto l’intervento della Squadra Volanti della Questura e del 118.

L’inizio della colluttazione

Tutto è iniziato con un litigio per futili motivi tra un uomo di origini filippine e un uomo di origini kosovare quest’ultimo in stato di alterazione psicofisica verosimilmente dovuto all’abuso di sostanze. La situazione è rapidamente degenerata, costringendo gli agenti della polizia di Stato a intervenire per riportare la calma.

L’intervento del 118 e il trasporto in ospedale

Il personale del 118 ha trasportato separatamente i due uomini al Pronto Soccorso di Ancona. Tuttavia, la situazione non si è calmata nemmeno in ospedale. Durante l’attesa, sono arrivati il fratello del soggetto di origini kosovare e un altro uomo di origini peruviane che hanno aggredito verbalmente i sanitari e spintonato una guardia giurata in servizio.

L’intervento delle Volanti e gli arresti

Gli agenti delle Volanti sono intervenuti immediatamente anche in Pronto Soccorso accompagnando i due fratelli e il loro conoscente in Questura. I tre sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in concorso. Il pubblico ministero di turno ad Ancona ha disposto per loro i domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Questo episodio sottolinea ancora una volta l’importanza del rispetto e della collaborazione con le forze dell’ordine e il personale sanitario, soprattutto in situazioni di emergenza. La violenza e l’aggressione non possono essere tollerate, e le conseguenze legali per chi commette tali atti sono severe.

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