Il Gran Premio dell’Aragona 2026 ha visto Marc Márquez del Ducati Lenovo Team scrivere un’altra pagina di storia nella MotoGP. Lo spagnolo ha conquistato una doppietta perfetta vincendo sia la Sprint che la gara domenicale al MotorLand Aragón.
La vittoria di Márquez rappresenta un colpo importante nella lotta per il titolo mondiale, riducendo il distacco dalla vetta a soli 19 punti. Al contrario, Francesco Bagnaia ha vissuto un weekend difficile, con una caduta al sesto giro che ha interrotto la sua gara.
Una partenza complicata e una rimonta epica
La gara di Márquez non è stata priva di imprevisti. Alla prima staccata, lo spagnolo ha preso la testa della corsa, ma ha subito un controsorpasso alla curva 3, ritrovandosi terzo. Tuttavia, Márquez ha dimostrato la sua classe, risalendo in seconda posizione già al secondo giro.
Il momento decisivo è arrivato al sesto passaggio, quando Márquez ha sorpassato Marco Bezzecchi in un corpo a corpo a 300 km/h. Da quel momento, lo spagnolo ha preso il largo, amministrando le gomme nella prima metà di gara per poi aumentare il ritmo dopo il decimo giro. Al traguardo, Márquez ha vinto con un margine significativo, chiudendo un weekend impeccabile.
“Sono molto felice per questa doppia vittoria“, ha dichiarato Márquez. “Avevo detto che l’intenzione era quella di andare più vicino possibile ai 37 punti e direi che ce l’abbiamo fatta.”
Bagnaia cade al sesto giro
La giornata di Francesco Bagnaia è stata invece segnata da una caduta al sesto giro, mentre occupava la settima posizione. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha segnalato una limitata aderenza al posteriore già nelle prime tornate, tanto da modificare la mappatura del motore per cercare di preservare gli pneumatici.
“Ero partito abbastanza bene e ho provato a seguire il gruppo davanti a me, ma non ero abbastanza competitivo per farlo, soprattutto in accelerazione“, ha confessato Bagnaia. “Non avevo grip e già dopo cinque giri avevo cambiato la mappatura del motore per preservare le gomme.”
La caduta è avvenuta in una curva a sinistra, dove Bagnaia aveva già avuto un avvertimento nel giro precedente. Nel tentativo di recuperare una sbandata del posteriore, il pilota ha perso l’anteriore, costringendolo al ritiro.
Classifica e prossimo appuntamento
Con questa vittoria, Márquez sale a 237 punti in classifica, riducendo il distacco dalla vetta a soli 19 punti. Bagnaia, invece, rimane ottavo con 143 punti a 94 lunghezze dal compagno di squadra.
Il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica a squadre con 380 punti mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori con 375 punti.
Il prossimo appuntamento del MotoMondiale sarà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ che prenderà il via venerdì 11 settembre.
“Marc è stato bravissimo“, ha sottolineato Luigi Dall’Igna general manager di Ducati Corse. “Ha fatto un’ottima partenza ed è entrato bene alla prima staccata, poi ha pagato il fatto di non aver disinserito l’abbassatore posteriore.”
Dall’Igna ha anche ricordato che il campionato resta aperto e destinato a svilupparsi circuito dopo circuito, con piste più o meno favorevoli. Il general manager ha inoltre indicato il lavoro sulla situazione di Bagnaia come una priorità per il team.



