Il sindaco Matteo Lepore ha presentato il primo tram della Linea Rossa il 9 settembre 2026 presso il deposito di Borgo Panigale a Bologna.
La cerimonia ha segnato l’arrivo del convoglio prodotto da Caf e ha anticipato l’avvio dei collaudi lungo il tratto che collega il deposito a via Cavalieri Ducati. Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026.
Perché la presentazione è rilevante per Bologna
La presentazione rappresenta una tappa importante nel progetto di mobilità che punta a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare la mobilità urbana a Bologna. Il mezzo è parte di una flotta prevista di 35 tram, con il prossimo convoglio in arrivo entro due settimane, e il servizio è programmato per l’avvio nel 2027.
Il Comune aveva annunciato che i primi mesi di servizio saranno gratuiti per i cittadini per compensare i disagi dei cantieri e per incentivare l’uso del nuovo mezzo. L’introduzione della Linea Rossa è collegata anche all’accordo sul Passante che ha sbloccato il nodo del ponte di San Donnino benché il progetto debba essere riprogettato a seguito delle modifiche apportate da Autostrade.
Caratteristiche tecniche e capacità del tram
Il convoglio presentato è un tram bidirezionale con cabine di guida alle due estremità, lungo 34,7 metri, largo 2,4 metri e alto 3,56 metri. La capacità nominale è di 223 passeggeri, mentre in condizioni di carico eccezionale la capacità massima è salita a 300 passeggeri, con 232 in piedi e 68 seduti.
Il design esterno, nei toni giallo-oro con inserti rossi, è stato scelto tramite un sondaggio online che ha coinvolto oltre 29.000 partecipanti. Ogni tram avrà un proprio nome e le scuole della città parteciperanno al progetto di denominazione.
Il percorso del convoglio e i test preliminari
Il primo tram è giunto a Bologna dopo un lungo trasporto dalla Spagna, con tappe portuali e trasferimenti su strada. L’assemblaggio al deposito di Borgo Panigale è stato completato prima della presentazione e, a fine settembre, il convoglio avrebbe dovuto iniziare i collaudi sul primo chilometro fino alla fermata Ducati.
I test proseguiranno poi su tratti progressivamente più lunghi con l’obiettivo di completare circa 1.000 chilometri di prove prima dell’ingresso in servizio, previsto per l’inizio del 2027. Tper è coinvolta nelle fasi operative e tecniche dei collaudi insieme a Caf e al Comune.
Partecipanti, amministrazione e interventi urbani
Alla presentazione hanno partecipato, oltre al sindaco Matteo Lepore, l’assessora regionale ai Trasporti Irene Priolo, l’assessore alla Mobilità Michele Campaniello e Oscar Flores Garcia, Program manager di Caf. Flores Garcia ha evidenziato il lavoro con la città e con Tper per consegnare un sistema moderno.
Il progetto di estensione della Linea Rossa fino al quartiere del Pilastro è in corso di pianificazione. Il Comune ha avviato le procedure per reperire le risorse necessarie e dovrà riprogettare alcuni interventi a causa delle modifiche al progetto del Passante apportate da Autostrade, che hanno impatto sul nodo di San Donnino.
La presentazione è stata accompagnata da un momento celebrativo con musica di Lucio Dalla e da un countdown durante lo svelamento del mezzo.
Il convoglio costituisce il primo di una serie iniziale di 16 tram destinati al servizio nei prossimi mesi; la flotta complessiva prevista è di 35 tram, ciascuno composto da cinque vagoni.



