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Tomaso Tommasi di Vignano: la vita e l’eredità del manager che ha rivoluzionato Hera

Tomaso Tommasi di Vignano, figura chiave nella storia di Hera, ci ha lasciati. Scopri come ha guidato la multiutility per oltre vent'anni, lasciando un'impronta indelebile.

Tomaso Tommasi di Vignano: la vita e l’eredità del manager che ha rivoluzionato Hera

Roma si è svegliata con la triste notizia della scomparsa di Tomaso Tommasi di Vignano, un nome che ha segnato profondamente il panorama delle multiutility italiane. Nato a Brescia nel 1947, Tommasi di Vignano ha dedicato la sua vita professionale alla crescita e allo sviluppo di alcune delle più importanti aziende del Paese. La sua carriera, lunga e ricca di successi, ha trovato la sua massima espressione alla guida del Gruppo Hera dove ha lasciato un’eredità che continuerà a vivere per anni.

La notizia della sua scomparsa è stata annunciata dal Gruppo Hera che ha ricordato con affetto e gratitudine il contributo fondamentale di Tommasi di Vignano. Il presidente esecutivo Cristian Fabbri e l’amministratore delegato Orazio Iacono hanno espresso il loro cordoglio, sottolineando come la sua guida abbia reso possibile la trasformazione di Hera in uno dei principali gruppi del settore.

Una carriera costellata di successi

Prima di approdare a Hera, Tommasi di Vignano aveva già accumulato una vasta esperienza nel settore delle telecomunicazioni. La sua carriera era iniziata con Sip per poi proseguire con IritelStet e Telecom Italia. In seguito, aveva ricoperto ruoli di rilievo in Acegas dove era stato amministratore delegato e successivamente vicepresidente.

Nel novembre del 2002, Tommasi di Vignano era arrivato alla presidenza di Hera, nata dall’aggregazione di aziende di servizi pubblici locali. Pochi mesi dopo, nel giugno del 2003, aveva gestito la quotazione in Borsa del gruppo, un passaggio cruciale che aveva segnato l’inizio di una nuova era per la multiutility. La sua presidenza era durata fino al 2023, un periodo di oltre vent’anni durante il quale Hera aveva conosciuto una crescita esponenziale e un consolidamento nel panorama nazionale.

L’impatto di Tommasi di Vignano su Hera

Sotto la guida di Tommasi di Vignano, Hera aveva attraversato una fase di sviluppo e aggregazioni, rafforzando la propria presenza nei settori dell’energia, dell’ambiente e del ciclo idrico. La sua visione lungimirante e le sue doti manageriali avevano contribuito a trasformare Hera in un punto di riferimento per i servizi pubblici locali, un modello virtuoso a livello nazionale.

Il presidente della Regione emilia-RomagnaMichele de Pascale ha ricordato Tommasi di Vignano come uno dei migliori manager pubblici che il Paese abbia avuto. “Con Tomaso Tommasi di Vignano perdiamo uno dei migliori manager pubblici che il nostro Paese abbia avuto, ma soprattutto un uomo che ha lasciato un’impronta profonda nella storia recente dell’Emilia-Romagna”, ha dichiarato de Pascale, sottolineando come la competenza e la visione di Tommasi di Vignano abbiano contribuito in modo significativo alla nascita e alla crescita di Hera.

Il ricordo di Imola

Anche il sindaco di ImolaMarco Panieri ha espresso il suo cordoglio, ricordando Tommasi di Vignano come un manager di straordinaria intelligenza. “Apprendo con profondo dolore la notizia della scomparsa di Tomaso Tommasi di Vignano”, ha affermato Panieri, sottolineando come la sua visione e la sua determinazione abbiano guidato Hera fin dalla sua fondazione, accompagnandone la crescita per oltre vent’anni.

Il cordoglio si è esteso a tutta la comunità di Hera, che ha ricordato Tommasi di Vignano con affetto e gratitudine. La sua eredità, fatta di successi e di una cultura aziendale solida, continuerà a vivere nelle azioni e nei progetti del gruppo, un testimone tangibile del suo impegno e della sua dedizione.

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