L’Emilia-Romagna Festival, diretto dal flautista imolese Massimo Mercelli si prepara a regalare un autentico viaggio musicale tra classica e innovazione per la stagione invernale 2026/2027. La collaborazione con i Comuni di Imola e Castel San Pietro Terme prosegue con un cartellone ricco di appuntamenti che spaziano dalla grande musica classica alle contaminazioni con altri generi.
L’assessore alla Cultura di Imola ha sottolineato l’importanza di creare nuovo pubblico mentre la sindaca di Castel San Pietro Terme ha evidenziato l’attenzione all’accessibilità e alla varietà di proposte. Un festival pensato davvero per tutti i gusti.
Imola: un palcoscenico per i grandi nomi della musica
Al Teatro Ebe Stignani di Imola, l’undicesima edizione di Erf#StignaniMusica (dal 17 ottobre 2026 al 29 aprile 2027) offrirà dieci concerti e quattro serate liriche al Ridotto. Ad aprire la stagione sarà la giovane pianista Alexandra Dovgan seguita da nomi di rilievo come Nelson GoernerOlaf John Laneri e la violinista Yuki Serino.
Non mancheranno le contaminazioni con altri generi: il recital Frau Mama di Stefano Valanzuolo e il progressive strings del duo austriaco BartolomeyBittmann arricchiranno ulteriormente il programma. Tra gli appuntamenti orchestrali e cameristici, spiccano l’Orchestra Barocca Modo Antiquo diretta da Federico Maria Sardelli i Beaux Arts Solisten Köln e, per il gran finale, il primo flauto dei Berliner PhilharmonikerEmmanuel Pahud con L’Appassionata.
Castel San Pietro Terme: musica e narrazione
Al Teatro Cassero di Castel San Pietro Terme, la nona edizione di Erf@CasseroMusica (dal 22 ottobre 2026 al 12 marzo 2027) proporrà quattro serate che uniscono musica e narrazione. Si parte con Peppe Servillo e Cristiano Califano in Napulitanata seguiti dagli Alti & Bassi con i loro medley a cappella.
Il programma continua con lo spettacolo sul mito di Juan Manuel Fangio con il bandoneon di Mario Stefano Pietrodarchi e il dialogo tra Beethoven e Goya portato in scena dal Trio Hermes con Guido Barbieri.
Iniziative per i giovani e prezzi accessibili
Entrambe le rassegne mantengono un forte impegno verso i giovani. Oltre al progetto storico Musica a 1 Euro per gli studenti fino a 19 anni, debutta GenerAzione Musica con ingressi a 5 euro per la fascia di età 20-27 anni. Un modo concreto per avvicinare le nuove generazioni alla musica.
Per ulteriori informazioni e per acquistare i biglietti, è possibile visitare il sito ufficiale .



