Portomaggiore sta vivendo una trasformazione significativa grazie a una serie di interventi idraulici mirati a migliorare la sicurezza del territorio e la qualità della vita dei suoi abitanti. Il sindaco Dario Bernardi e il presidente del Consorzio di Bonifica Stefano Calderoni hanno presentato i risultati degli ultimi tre anni di lavori, evidenziando i progressi compiuti e i progetti futuri.
Manutenzione e riqualificazione della rete di bonifica
Negli ultimi tre anni, il territorio di Portomaggiore ha visto un’intensa attività di manutenzione e riqualificazione delle infrastrutture idrauliche. Tra i principali interventi, spiccano i lavori di ricalibratura ed espurgo dei sedimenti su oltre 15 chilometri di rete di bonifica comunale, per un investimento di 500mila euro. Questi interventi hanno permesso di ridurre i livelli di massima piena, diminuendo significativamente il rischio di allagamenti delle campagne circostanti e dell’abitato di Portomaggiore, anche in caso di precipitazioni abbondanti.
Opere di ricostruzione e protezione spondale
Con un investimento di oltre 2 milioni di euro, sono state realizzate opere di ricostruzione e protezione spondale lungo più di 10 chilometri del Canale Diversivo / Fossa di Porto, nei tratti adiacenti al centro abitato e alla viabilità pubblica. Realizzati con tecniche a basso impatto ambientale, come palificate in legno e scogliere in pietra, questi interventi risultano per un terzo già conclusi, per un terzo in fase di ultimazione e per il restante terzo con avvio programmato entro il 2026.
Nuove infrastrutture per la gestione delle acque
Il programma dei lavori ha incluso la realizzazione del nuovo canale Veraglio, un’opera da 900mila euro finanziata nell’ambito delle misure di contrasto alla subsidenza. Questo nuovo bypass idraulico in terra aggira il centro abitato di Portomaggiore, eliminando i vecchi tratti tombinati inadeguati e ripristinando la corretta capacità di scolo per circa 197 ettari. Inoltre, garantisce l’irrigazione a circa 160 ettari di territorio agricolo.
Risanamento e impermeabilizzazione del Canale San Nicolò – Medelana
Un altro intervento di grande rilevanza è il cantiere di risanamento e impermeabilizzazione del Canale San Nicolò – Medelana, lungo circa 14,6 chilometri per un importo complessivo di circa 30 milioni di euro. Attraverso la posa di un materasso flessibile in geotessuto iniettato con calcestruzzo autocompattante, l’infrastruttura torna a svolgere la sua funzione originaria di scolmatore contro le piene e assicura una costante risorsa idrica estiva per l’agricoltura senza dispersioni.
Le dichiarazioni delle autorità
Il presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Stefano Calderoni, ha espresso soddisfazione per le opere realizzate: “I lavori di riqualificazione del Diversivo ci hanno permesso di rendere più sicuro l’abitato di Portomaggiore e contemporaneamente riqualificare il centro abitato del comune. La rete di bonifica non è, infatti, solo un fatto di gestione idraulica ma è parte integrante del nostro paesaggio urbano e dell’identità delle nostre comunità.”
Il sindaco di Portomaggiore Dario Bernardi ha aggiunto: “Questo cantiere sul canale Diversivo era molto atteso dalla cittadinanza, e gli eventi estremi del 2023 e del 2024 hanno fatto indubbiamente crescere la consapevolezza che qualcosa nel Clima è cambiato, e anche l’esigenza nella popolazione di vedere che questo cambiamento viene affrontato innanzitutto per la protezione e la sicurezza. Siamo di fronte a un cambiamento epocale, il Diversivo che è un canale di bonifica ha raggiunto livelli che non si vedevano da oltre 30 anni. Questi interventi sono necessari ma molto costosi, quindi merito al Consorzio per avere intercettato i finanziamenti e avere attuato questo ed altri interventi importanti per la sicurezza idraulica del territorio e per l’agricoltura.”



