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Biografilm 2026 a Bologna: documentari, anteprime e ospiti internazionali

Biografilm 2026 esplora il rapporto tra vissuti individuali e questioni collettive con 64 film, 54 anteprime e progetti su accessibilità, giovani e ambiente

Biografilm 2026 a Bologna: documentari, anteprime e ospiti internazionali

Dal 5 al 15 giugno Biografilm riporta a Bologna un mosaico di narrazioni tratte dal reale: documentari, film di finzione e serie che mettono al centro le storie di persone e comunità. L’edizione, la 22/a, si articola attorno al tema umanità: singolo plurale, un invito a osservare come le esperienze individuali si intreccino con questioni pubbliche come i diritti delle donne, la memoria collettiva, le trasformazioni sociali e il rapporto con l’ambiente.

L’omaggio a due figure della cultura cinematografica lascia un segno emotivo nella programmazione: la rassegna è dedicata a Frederick Wiseman (1930-2026) e a Giorgio Gosetti (1956-2026). La manifestazione si svolge nelle principali sedi culturali della città, dalla Cineteca al Cinema Lumière, includendo spazi all’aperto e una presenza digitale attraverso MYmovies ONE.

Il tema e la selezione: numeri e prospettive

Sul piano numerico Biografilm presenta 64 opere provenienti da 34 Paesi, con 54 anteprime e 16 debutti mondiali: una panoramica ampia che cerca di fotografare le urgenze del presente. La Selezione Ufficiale comprende anche cinque episodi di serie televisive, mentre la sezione Biografilm Italia mette in gara produzioni nazionali recenti. Particolare attenzione è riservata ai nuovi autori: sono 28 le opere prime o seconde incluse e 14 di queste concorrono ai premi Hera dedicati ai nuovi talenti.

Opere attese e linee tematiche

Tra i titoli più attesi spiccano Broken English (ritratto di Marianne Faithfull) che aprirà la rassegna il 5 giugno, e The Revolution Against Death di Joshua Oppenheimer, scelto per la serata di chiusura il 14 giugno. Altri film segnalati includono Everybody to Kenmure Street, Burning Voice, Little Sinner, The Winning Generation e The voice of Hind Rajab, quest’ultimo definito da uno dei direttori artistici come “il diario di Anna Frank dei giorni nostri” per la forza testimoniale che lo attraversa. Le sezioni come Contemporary Lives approfondiscono temi collettivi con storie che aspirano a un impatto sociale misurabile, in concorso per il premio Manifesto.

Ospiti, omaggi e nuovi riconoscimenti

Il festival ospiterà registi, attori e personalità internazionali: tra i nomi confermati compaiono Kaouther Ben Hania, Milena Vukotic, Rula Jebreal, Ron Moss, Jane Pollard, Iain Forsyth e Bonnie Timmermann. A Milena Vukotic, Bonnie Timmermann e Kaouther Ben Hania sarà assegnato il Celebration of Lives Award, riconoscimento che celebra figure che hanno lasciato un segno nella cultura contemporanea. Inoltre, il cartellone include omaggi, incontri e una sezione specifica dedicata alla poesia con la prima edizione di Biografilm poesia – La vita che scrive, con Milo De Angelis come ospite di rilievo.

Nuove iniziative: podcast e piattaforme

Tra le novità 2026 emergono il Biografilm Podcast Award, pensato per valorizzare contenuti audio che raccontano vite e vicende umane, e l’ampliamento della presenza digitale: una selezione di film sarà fruibile su MYmovies ONE dal 6 al 18 giugno, mentre il Biografilm Hera Virtual Theatre proporrà venti titoli online. Il festival conferma così la volontà di raggiungere un pubblico più ampio oltre le sale cittadine.

Accessibilità, giovani e sostenibilità

Un capitolo centrale del programma riguarda l’accessibilità e l’inclusione: prosegue la collaborazione con FIADDA ER tramite il progetto ACCESs, che garantirà sottotitoli dedicati per tutte le opere in concorso nella sezione Biografilm Italia. Per la prima volta nasce la Giuria FIADDA Sguardi Accessibili, composta da giovani persone sorde, per rafforzare la partecipazione diretta delle comunità coinvolte. Accanto a questo, il festival conferma iniziative rivolte alle nuove generazioni, come Biografilm Campus, la Biografilm Academy e la Giuria Docenti formata da insegnanti delle scuole superiori, che assegnerà il premio Biografilm For Education Award.

Sul fronte ambientale Biografilm rilancia il proprio percorso verso la sostenibilità: politiche di mobilità, riduzione dei materiali stampati, gestione dei rifiuti e riuso degli allestimenti fanno parte di un piano già monitorato da ARPAE. Infine, il progetto Biografilm in the Square estende la manifestazione sul territorio con tappe a Castel Maggiore (16-18 giugno) e Castenaso (19-21 giugno), rafforzando il dialogo tra festival e comunità locali.

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