Il 24 settembre 2026 la città di Imola ha annunciato l’avvio di un progetto strutturato per migliorare la sicurezza urbana. Finanziato all’80 % dalla Regione Emilia-Romagna (212 mila euro) e per il restante 20 % dal Comune di Imola (53 mila euro), l’intervento totale ammonta a 265 mila euro. L’iniziativa, intitolata “Dalla quotidianità agli eventi: una sana movida in città”, si concentra sull’asse che collega la stazione ferroviaria, il centro storico e l’Autodromo internazionale “Enzo e Dino Ferrari”.
Le autorità locali hanno sottolineato che la sicurezza è un diritto fondamentale per tutti i cittadini e i visitatori, soprattutto in una realtà in cui la vita quotidiana si intreccia con grandi manifestazioni sportive e culturali. Il governatore Michele de Pascale e il sindaco Marco Panieri hanno ribadito la necessità di un approccio integrato, capace di coniugare controllo, prevenzione e attenzione ai giovani.
Finanziamento e obiettivi del progetto
L’accordo di programma prevede un investimento complessivo di 265 mila euro, suddiviso in 212 mila provenienti dalla Regione e 53 mila dal Comune. L’obiettivo primario è rafforzare la videosorveglianza migliorare l’illuminazione pubblica e potenziare la presenza di street tutor lungo l’area strategica indicata. Inoltre, vengono destinate risorse per la formazione specialistica della Polizia locale e per l’acquisto di un quadriciclo destinato al presidio delle zone più difficili da raggiungere a piedi o in auto.
Riparto delle risorse
Le somme stanziate saranno impiegate per l’acquisto di nuove telecamere ad alta definizione, l’installazione di lampioni a LED nei punti più bui e l’estensione del sistema di illuminazione agli attraversamenti pedonali più frequentati. Una parte del budget copre l’acquisto del quadriciclo, strumento che consentirà agli agenti di intervenire rapidamente in aree come i cortili interni della stazione o i percorsi pedonali attorno all’autodromo, dove i veicoli tradizionali hanno difficoltà a muoversi.
Interventi concreti lungo l’asse stazione-centro-autodromo
Il progetto prevede la realizzazione di nuove postazioni di videosorveglianza in corrispondenza della stazione ferroviaria, del centro storico e dei punti di accesso all’autodromo. Le immagini saranno integrate in una rete condivisa tra le forze dell’ordine locali e regionali, facilitando il monitoraggio in tempo reale. Parallelamente, l’illuminazione pubblica sarà potenziata su tutti gli incroci e gli attraversamenti più trafficati, riducendo il rischio di incidenti notturni.
Presidio della Polizia locale e ruolo degli street tutor
La Polizia locale del Circondario imolese aggiungerà 16 nuovi agenti, aumentando la capacità di intervento di prossimità. Gli street tutor continueranno a operare nei luoghi della movida, mediazione dei conflitti e supporto alla gestione dei grandi eventi, collaborando strettamente con le forze di polizia nazionale. Il nuove dotazione di un quadriciclo consentirà loro di raggiungere rapidamente aree come il parcheggio dell’autodromo o le strade secondarie del centro storico, dove una risposta rapida è fondamentale.
Prevenzione tra i giovani e decoro urbano
Una parte significativa del piano è dedicata alla prevenzione nelle scuole superiori. In collaborazione con l’Ausl di Imola, verranno svolti percorsi educativi mirati a contrastare l’abuso di alcol e droghe, promuovendo comportamenti responsabili tra gli adolescenti. Parallelamente, saranno avviati interventi di riqualificazione estetica nella zona della stazione, migliorando così il decoro dell’area e favorendo un ambiente più accogliente per residenti e visitatori.
Il sindaco Marco Panieri ha concluso indicando che “la sicurezza è un diritto fondamentale delle persone e richiede risposte concrete, integrate e strutturate, capaci di tenere insieme le esigenze della vita quotidiana e quelle di una città dinamica che ospita grandi eventi di rilievo internazionale”. Con questo investimento Imola punta a garantire una movida sana e una gestione sicura degli eventi, proteggendo al contempo la vita quotidiana dei suoi cittadini.



