Il gruppo scout Castel San Pietro 2 nato dalla scissione del storico gruppo 1 nel 2003, ha raggiunto 270 iscritti. Questa crescita ha reso indispensabile trovare un luogo più ampio e adeguato per le attività educative, ricreative e sociali dei ragazzi.
Il Comune di Imola, attraverso una convenzione, ha messo a disposizione un appezzamento di terreno nel parco Lungo Sillaro adiacente alla vecchia sede. Grazie a questa collaborazione, gli scout hanno potuto avviare la costruzione di un edificio auto-sostenibile e totalmente finanziato dai loro fondi.
La nuova casa verde per gli scout di Castel San Pietro
Le opere sono iniziate quasi un anno fa, con la demolizione dell’antico capannone e la posa delle fondamenta di una struttura all’avanguardia. Il progetto, del valore di 450 mila euro è stato interamente coperto dal gruppo scout e dal sostegno di imprese locali, replicando il modello di autofinanziamento adottato nel 2003 per la prima sede.
Caratteristiche sostenibili della struttura
La nuova costruzione è caratterizzata da soluzioni green un impianto fotovoltaico alimenta le pompe di calore che, a loro volta, garantiscono sia il riscaldamento in inverno sia il raffrescamento in estate. Questo rende l’edificio quasi a impatto zero riducendo drasticamente i consumi energetici e le emissioni di CO₂.
Oltre all’efficienza energetica, la sede è dotata di spazi polifunzionali: una grande sala multi-uso, aule didattiche, una cucina attrezzata per i pasti comunitari e aree verdi pensate per le attività all’aperto. Tutti i locali sono stati progettati per favorire l’interazione tra i ragazzi e per ospitare eventi aperti alla cittadinanza.
Inaugurazione e festa per la comunità
La cerimonia di apertura si è tenuta domenica 27 settembre, con la partecipazione della sindaca Francesca Marchetti che ha tagliato il nastro davanti a un pubblico composto da dirigenti regionali e di zona dell’Agesci, oltre che da famiglie, amici e volontari.
Dopo il rinfresco di benvenuto, è stato servito un pranzo comunitario che ha visto la collaborazione di numerose realtà locali. Nel pomeriggio, il parco è diventato il palcoscenico di giochi, percorsi di avventura e laboratori didattici, coinvolgendo non solo i giovani scout ma anche genitori e vicini di casa.
La giornata si è conclusa alle ore 16 con la celebrazione di una messa impartita dal parroco Gabriele Riccioni che ha benedetto la nuova struttura e i suoi futuri utenti, sottolineando il valore educativo e sociale del movimento scout per la città.
Con questa apertura, Castel San Pietro 2 dispone ora di un centro capace di accogliere le attività di tutti i suoi membri, di promuovere la sostenibilità ambientale e di rafforzare il legame tra la gioventù e il territorio. Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di come associazioni e amministrazioni possano collaborare per creare spazi pubblici di alta qualità, in grado di rispondere alle esigenze di una comunità in crescita.



