27 Settembre 2026 ☀ 19°

Intercity Verona-Bari in tilt: viaggio di 4 ore per le Acli di Bologna

Un funerale inatteso sui binari trasforma un viaggio di un’ora in quattro ore di attese per le Acli di Bologna.

Intercity Verona-Bari in tilt: viaggio di 4 ore per le Acli di Bologna

Il pomeriggio del 26 settembre 2026 ha riservato alle 57esime Acli di Bologna un’esperienza ben lontana da quella prevista per la riunione nazionale a Verona. Il treno Intercity, partito alle 14:30 con destinazione Bari, doveva coprire in poco più di un’ora la tratta Bologna-Verona, ma si è trovato al centro di una serie di problemi che hanno prolungato il viaggio a quattro ore.

Il cadavere sui binari di Camposanto interrompe il traffico

Alle prime ore del pomeriggio, la linea Bologna-Verona è stata bloccata a causa della scoperta di un cadavere lungo i binari nei pressi della stazione di Camposanto, nel territorio modenese. L’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi ha richiesto una revisione totale del traffico ferroviario, con conseguente indugio di tutti i convogli in transito. Le Acli, ignare dell’accaduto, hanno così iniziato il viaggio con un ingombro già in atto.

Il treno viene deviato e salta Bologna Centrale

Secondo le indicazioni operative di RFI, l’Intercity doveva essere deviato via Padova, con fermata programmata a Bologna. Tuttavia, la presenza del cadavere e la successiva decisione di riorganizzare i percorsi hanno provocato la deviazione sulla cosiddetta linea di cintura che bypassa la stazione centrale. Perciò, il convoglio ha attraversato Bologna senza fermarsi, lasciando i passeggeri sbalorditi e senza la possibilità di scendere o salire a Bologna Centrale.

La sosta di emergenza a San Lazzaro e le soluzioni per i passeggeri

Solo dopo una breve discussione a bordo, i viaggiatori hanno convinto il capotreno a effettuare una fermata di emergenza a San Lazzaro. Da lì, il personale di assistenza ha organizzato trasferimenti in treno regionale per chi doveva recarsi a Bologna e in un altro Intercity per chi proseguiva verso il sud. Le indicazioni sono state fornite in maniera caotica, ma i passeggeri sono stati accompagnati fino alle rispettive destinazioni con supporto logistico aggiuntivo.

Altri fattori di emergenza: incendio a Casalecchio e impatto sulla rete

Nel medesimo intervento, un’automobile è precipitata in fiamme vicino alla ferrovia di Casalecchio di Reno. L’incendio ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno chiuso temporaneamente la tratta, rendendo impossibile la riassegnazione immediata del percorso. Questo secondo imprevisto ha costretto RFI a mantenere la deviazione sulla linea di cintura, aggravando ulteriormente il ritardo e rendendo inevitabile la sosta a San Lazzaro.

Il risultato è stato un viaggio di quattro ore anziché l’ora prevista, con una serie di disagi a cascata che hanno coinvolto non solo le Acli ma anche altri treni a lunga percorrenza. L’incidente ha evidenziato la vulnerabilità della rete ferroviaria a eventi imprevisti e la necessità di protocolli di comunicazione più rapidi per i passeggeri.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 27 Settembre