L’Unipol Arena di Casalecchio di Reno accoglierà l’unica data italiana del tour mondiale 2026 della leggendaria band statunitense Evanescence. Il concerto è fissato per la serata di domenica 28 settembre, una data che ha già suscitato grande attesa tra i fan di tutta la penisola.
Chi apre la serata: Poppy e Nova Twins
Il concerto non parte direttamente con gli Evanescence ma con un doppio warm-up che promette energia e originalità. Alle 19:00 salirà sul palco la cantante e attrice americana Poppy presente in tutti gli appuntamenti europei del tour. A seguire, alle 19:50, il duo britannico Nova Twins offrirà un set esclusivo per le tappe europee, miscelando rock alternativo e suoni elettronici. Il vero headliner prende il microfono alle 21:20, pronto a conquistare il pubblico con la sua voce inconfondibile.
Setlist completa del concerto
Il repertorio scelto per Bologna è un viaggio attraverso le diverse fasi della carriera della band. Si parte con Sanctuary e si prosegue con brani come Tell Me When You’ve Had EnoughAfterlife e Rapture. Tra le pietre miliari troviamo Going UnderLithium e la celebre My Immortal. La serata culmina con le canzoni più amate dal pubblico: Bring Me to LifeImaginary e Wide Open Heart. La scaletta è soggetta a piccole variazioni, ma resta comunque un concentrato dei successi più noti e di alcune tracce più recenti del loro album The Bitter Truth.
Biglietti, prezzi e navette per l’Unipol Arena
I biglietti sono stati venduti interamente su TicketOne e hanno rapidamente raggiunto lo status di sold-out. I prezzi variavano da 58,70 € per la zona più distante a 70 € per i posti più centrali. È stato consentito il cambio nominativo fino alle 23:59 del 27 settembre, offrendo un’ultima finestra per gli scambi. Per agevolare l’accesso, la struttura mette a disposizione un guardaroba a 5 € e una navetta TPER (linea 975) che collega la Stazione Centrale a Casalecchio con passaggi ogni 15 minuti dalle 17:00 alle 20:00. Al termine dello spettacolo, i bus di ritorno partono da via Antonio De Curtis e fermano, su richiesta, anche a Ospedale Maggiore, San Felice, Marconi e Piazza dei Martiri.
Fan da tutta Italia e curiosità sul percorso della band
Le file davanti all’Unipol Arena si sono formate già dalle prime ore del pomeriggio, con fan provenienti da regioni diverse: da Umbria, Lazio, Campania, Puglia e persino dal Trentino-Alto Adige. Molti hanno organizzato viaggi in autobus o hanno optato per il treno Bologna-Vignola, scendendo alla fermata Palasport-Futurshow, a un minuto dall’Arena. Alcuni raccontano di aver scoperto gli Evanescence con Bring Me to Life su video di “Dragon Ball” nel 2009, mentre altri ricordano il loro primo live con i Linkin Park nel 2016. La passione si riflette anche nelle storie personali: una fan di 30 anni di Umbria, la sua prima esperienza dal vivo con gli Evanescence sogna da anni di cantarli a squarciagola, mentre un giovane di Salerno, fan da due anni, segue con entusiasmo l’ultimo album uscito a giugno.
Nel contesto più ampio, la band nasce a Little Rock, Arkansas, nel 1995 grazie all’incontro tra Amy Lee e il chitarrista Ben Moody. Il loro debutto mondiale arriva con l’album Fallen (2003), che porta al successo canzoni come Bring Me to LifeMy Immortal e Going Under premiandoli con due Grammy. Da allora hanno pubblicato The Open DoorEvanescence il progetto orchestrale Synthesis e The Bitter Truth mantenendo Amy Lee come unico membro originale costante.



