Da pochi giorni la tratta ferroviaria che collega Bologna al Brennero accoglie il suo primo treno a due piani. Il convoglio, inserito nella rete regionale che attraversa Emilia-Romagna, Veneto, Trentino e Alto Adige, è destinato a sostituire gradualmente i vecchi rari di servizio, migliorando la capacità e il comfort dei viaggiatori.
Investimento e piano di rimpiazzo
Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di 112,1 milioni di euro di cui 75,8 milioni forniti da Infrastrutture Venete e 36,3 milioni da Trenitalia. Il capitale è inserito nel contratto di servizio stipulato tra Infrastrutture Venete e Trenitalia, valido dal 2023 al 2031 e valutato intorno ai 250 milioni di euro. L’obiettivo è quello di garantire che entro il 2027 tutti i 14 convogli giornalieri previsti sulla linea siano operati con i nuovi mezzi.
Distribuzione dei nuovi collegamenti
Il nuovo assetto prevede sette corse giornaliere tra Brennero e Bologna, quattro tra Brennero e Verona e tre tra Bolzano e Bologna. L’offerta, coordinata tra la Regione Veneto, le Province autonome di Trento e Bolzano e la Regione Emilia-Romagna, mira a rispondere sia alle esigenze dei pendolari sia a quelle dei turisti che attraversano l’asse alpino.
Caratteristiche tecniche e comfort a bordo
Ogni treno è composto da sei carrozze a doppio piano e può raggiungere una velocità massima di 160 km/h. L’interno offre 677 posti a sedere di cui due riservati a persone con mobilità ridotta. Sono previste 30 postazioni per biciclette dotate di prese elettriche per la ricarica delle e-bike, e ampi spazi portabagagli e aree multifunzionali adatte anche a passeggini.
Servizi di bordo e sicurezza
I posti sono equipaggiati con prese elettriche e porte USB, mentre a bordo operano sistemi di informazione audio-video all’avanguardia. La climatizzazione automatica regola temperatura e circolazione d’aria in base a condizioni ambientali e densità di passeggeri. Per la sicurezza, i convogli sono dotati di videosorveglianza a circuito chiuso e di rilevatori di incendio con meccanismi di spegnimento immediato.
Impatto ambientale e sostenibilità
Secondo i dati comunicati da Trenitalia, il consumo energetico per passeggero dei nuovi treni è inferiore di oltre il 30% rispetto alla generazione precedente. L’efficienza è sostenuta da un’illuminazione a LED, da sistemi di guida a basso consumo e da un impiego di materiali riciclabili fino al 94% al termine della vita utile del convoglio.
Prospettive per il futuro della mobilità regionale
L’introduzione dei treni a due piani rappresenta un passo decisivo verso una rete ferroviaria più capiente, accessibile e rispettosa dell’ambiente. Grazie a una maggiore capacità di posti e a servizi dedicati a biciclette e bagagli, le corse tra Bologna e il Brennero dovrebbero diventare più puntuali e meno affollate, favorendo un incremento dell’intermodalità e contribuendo alla decarbonizzazione del trasporto su gomma nella zona alpina.



