6 Ottobre 2026 🌤 20°

Cittadinanza onoraria e laurea honoris causa per Oliver Stone a Ferrara

Oliver Stone visita Ferrara: onoranza, laurea e una rassegna di film che celebra il suo cinema.

Cittadinanza onoraria e laurea honoris causa per Oliver Stone a Ferrara

Il 6 ottobre 2026 la città di Ferrara ha dato il benvenuto al regista statunitense Oliver Stone, triplo vincitore di premi Oscar, per una settimana ricca di iniziative culturali e istituzionali. Il comune ha voluto trasformare la sua presenza in un’occasione per promuovere il dibattito critico e la partecipazione delle nuove generazioni, elementi che Stone ha sottolineato fin dal primo discorso.

Durante i giorni successivi il regista è stato invitato a partecipare a una serie di eventi: la conferma della cittadinanza onoraria, la cerimonia di laurea honoris causa presso l’Università degli Studi di Ferrara, oltre a una retrospettiva di più di 20 proiezioni gratuite, tutte volte a celebrare il suo impegno artistico e civico.

Cittadinanza onoraria e laurea honoris causa: i momenti istituzionali

Il pomeriggio del 7 ottobre, alle ore 16.30, la Residenza municipale ha ospitato la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Oliver Stone. Il sindaco Alan Fabbri, visibilmente commosso, ha dichiarato: “È un onore e un momento di grande emozione avere Oliver Stone a Ferrara, dopo mesi di grande lavoro. Questo è il sogno di una città che ha sempre amato il cinema”. Il discorso ha evidenziato il legame storico di Ferrara con il cinema, citando opere di Visconti, Vancini e De Sica.

Il giorno successivo, l’Università degli Studi di Ferrara ha accolto il regista per la laurea magistrale honoris causa in Formazione, Comunicazione e Cittadinanza Digitale. Il programma, trasmesso in streaming sul canale YouTube dell’Ateneo, ha previsto:

  • 11:45 – saluti della Magnifica Rettrice Laura Ramaciotti
  • 11:50 – laudatio del professor Alberto Boschi, storico del cinema
  • 12:10 – lettura della motivazione a cura del professor Marco Bresadola
  • 12:20 – Lectio Magistralis tenuta dallo stesso Oliver Stone

Nel suo intervento, Stone ha ricordato: “L’Italia non perda il suo spirito critico” e ha confrontato il suo percorso negli Stati Uniti con la realtà italiana: “Negli Usa si cerca meno la verità. Qui si spezzano le narrazioni dominanti”. Ha inoltre ribadito l’importanza delle giovani: “Abbiamo bisogno delle giovani generazioni. A quell’età assorbiamo tutto ciò che viviamo”.

Retrospettiva cinematografica: una maratona di 20 film

La retrospettiva ha avuto inizio la sera del 6 ottobre, alle 17.00, al Teatro Comunale, con la proiezione di “JFK” introdotta dallo stesso regista insieme all’attore Matthew Modine e alla giornalista Silvia Bizio. Da quel momento sono stati programmati più di venti film, documentari e interviste, tutti in lingua originale e con sottotitoli in italiano, con ingresso gratuito previa prenotazione.

Tra gli appuntamenti più attesi:

  • 8 ottobre – incontro con gli studenti al Notorious Cinemas per la visione di due episodi di “Untold History of the United States”
  • 9 ottobre, 21:00 – introduzione di “Natural Born Killers” nella Sala Estense
  • 10 ottobre, 17:00 – presentazione di “Born on the Fourth of July” con commenti di Stone e Bizio
  • 11 ottobre, 17:00 – chiusura della settimana con “Platoon”, accompagnata da saluti istituzionali

Stone ha partecipato personalmente a diverse proiezioni, sottolineando: “È un grande onore essere a Ferrara” e ha elogiato la cucina locale definendola “la migliore da molto tempo”. La programmazione si protrarrà fino al 18 ottobre, garantendo al pubblico ferrarese un’opportunità rarissima di confrontarsi con la filmografia di un autore che ha segnato la storia del cinema contemporaneo.

Il contributo della città e il volume “Oliver Stone a Ferrara”

Il progetto è stato curato dal Comune di Ferrara in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, l’Università e le figure di Silvia Bizio – giornalista e storica – e Pietro Ricci. Il volume “Oliver Stone a Ferrara. Un viaggio nel cinema”, curato da Carlo Bizio e introdotto da Alberto Boschi, raccoglie la filmografia completa dell’artista, testimonianze di attori e collaboratori e un saggio critico che analizza il suo impatto culturale.

Il sindaco Fabbri ha ribadito: “Ferrara è profondamente onorata di accogliere il grande regista, per la sua capacità straordinaria di affrontare temi di grande rilevanza e attualità”. Stone, da parte sua, ha ricordato il suo legame con il cinema italiano, citando Michelangelo Antonioni: “Sembrava quasi non essere italiano, per il buio che aveva dentro di sé”.

Grazie a questa intensa programmazione, Ferrara rinnova il proprio ruolo di culla cinematografica e dimostra come la collaborazione tra istituzioni, università e realtà culturali possa trasformare una visita internazionale in un percorso di crescita culturale per l’intera comunità.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

ULTIMO SISMA
M 1.6
1 km N Granze (PD) · 4 ore fa