La settimana che precede la settima giornata di Eccellenza Emilia-Romagna è segnata da tensioni, aspettative e la costante sensazione di dover vincere per non scivolare verso il basso. Tre club protagonisti – Sant’AgostinoSpal e Comacchio – si trovano a un bivio: o riescono a strappare i punti necessari, o si avvicinano pericolosamente alla zona retrocessione. Il calendario non è stato a loro favore, con continui scontri contro avversari agguerriti e pochi momenti di riposo.
Nel frattempo, le diramazioni tecniche si fanno più intense. Il nuovo tecnico di Comacchio, Emanuele Nordi, ha formalizzato il suo ruolo a inizio settimana, mentre a Sant’Agostino il mister Biagi continua a cercare la formula giusta per far scattare la squadra. Spal, da parte sua, deve gestire l’assenza di Ricci per squalifica e la recente rescissione consensuale con il difensore Ramirez. Tutti questi elementi convergono in una giornata di calcio dove ogni minimo errore può costare caro.
Sant’Agostino in crisi: la sfida contro Zola Predosa
Il Ramarri di Sant’Agostino vive un periodo di stallo; negli ultimi cinque match ha totalizzato appena un punto, posizionandosi tra le ultime due posizioni della classifica con 4 punti, pari a Agazzanese e Futura Fornovo Medesano. La prossima partita, disputata in casa contro lo Zola Predosa rappresenta il nodo centrale per cercare di spezzare la spirale negativa. Lo Zola si presenta come la difesa più debole del girone, con sole sei reti subite, ma ha dimostrato di saper sfruttare al meglio le occasioni in contropiede.
Per il tecnico Biagi una vittoria non è solo una questione di punti: sarebbe un vero e proprio reset psicologico per un gruppo che ha mostrato impegno ma ha faticato a concretizzare. Dopo la pesante sconfitta per 3-0 contro il Fidentina, la squadra ha dovuto fare i conti con infortuni e con la necessità di affidarsi a un nucleo giovanile. Il prossimo confronto,
Spal spera nella reazione contro Vis Cittadella
Nel frattempo, la Spal si prepara a scendere in campo al “Mazza” per il confronto con il Vis Cittadella squadra in crescita nata dalla fusione tra Terre di Castelli e Cittadella Modena. I biancazzurri, con 6 punti, cercano di consolidare la loro posizione dopo un pareggio poco convincente contro l’Agazzanese. Il match è fondamentale per tornare a guadagnare fiducia, soprattutto dopo una serie di tre risultati incerti (“X”) che hanno lasciato la squadra al bivio.
Il mister Parlato dovrà improvvisare senza il capitano Ricci, sospeso per squalifica, e trovare soluzioni offensive che al momento sembrano limitate. L’unico attaccante che sembra stabile è Alonzi che ha già indossato la maglia titolare fin dal primo minuto delle partite precedenti. Se la Spal riuscirà a ottenere i tre punti, potrà tornare a parlare di una “corsa verso la vetta” e mettere a tacere i fantasmi della scorsa stagione, mantenendo viva la speranza di una classifica più alta.
Comacchio in trasferta contro Osteria Grande: la lotta per la salvezza
Nel Girone B, la Comacchio affronta una delle prove più dure: la trasferta contro Osteria Grande a Castel San Pietro Terme. I lagunari sono usciti da due sconfitte consecutive, ma hanno dimostrato di poter creare scompiglio, come dimostra il pareggio contro l’Imolese e la rimonta contro il leader Rimini. L’ostacolo più grande resta la capacità di tradurre le buone prestazioni difensive in gol, considerando che l’avversario ha segnato molto poco ma ha concesso ancora meno.
Il tecnico Emanuele Nordi avrà il compito di gestire una squadra ancora giovane, con molti giocatori che devono “imparare a parlare” in campo. Già nella scorsa giornata, la Comacchio è rimasta bloccata a 0-0 contro il Russi, manifestando un gioco equilibrato ma privo di conclusioni. La partita contro Osteria Grande sarà una prova del loro carattere: una vittoria potrebbe sollevare di diversi punti la squadra dal



