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Comune di Pianoro denuncia l’interruzione del segnale senza avviso

Pianoro reagisce al blackout cellulare: nessun avviso, richieste di preavviso e ripetitori mobili per tutelare i cittadini.

Comune di Pianoro denuncia l’interruzione del segnale senza avviso

Il 16 ottobre 2026 la cittadinanza di Pianoro ha sperimentato un’improvvisa perdita di segnale mobile, soprattutto nei quartieri di Val di Zena e Botteghino. L’interruzione, durata diverse ore, è stata causata da lavori di manutenzione sulle antenne di telefonia, ma gli abitanti non hanno ricevuto alcun avviso prima dell’intervento.

L’amministrazione comunale, sorpresa dalla mancanza di comunicazione, ha prontamente redatto una segnalazione formale indirizzata all’azienda committente del progetto e all’impresa esecutrice. Il documento, inviato nella stessa giornata, richiede chiarimenti e soluzioni per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

Blackout inatteso nella Val di Zena e a Botteghino

Secondo le informazioni raccolte dal Comune di Pianoro il blackout telefonico non è stato annunciato né agli uffici comunali né alla popolazione, pur essendo il risultato di lavori programmati sulle infrastrutture di rete. Gli abitanti hanno riportato l’impossibilità di effettuare chiamate, inviare messaggi o utilizzare i dati mobili, creando non poco disagio soprattutto per chi dipende da servizi di emergenza o da attività lavorative a distanza.

Richiesta di preavviso per i lavori futuri

Nel messaggio ufficiale, l’amministrazione ha avanzato la prima delle due richieste: ogni intervento che possa interrompere o degradare il servizio deve essere comunicato con congruo anticipo sia al Comune sia ai cittadini. L’obiettivo è garantire che la popolazione possa organizzarsi, ad esempio programmando alternative di comunicazione o avvisando i propri contatti.

Soluzioni per garantire la copertura cellulare

La seconda richiesta riguarda la continuità della copertura cellulare durante i lavori. L’amministrazione propone l’uso di ripetitori mobili carrabili che possano essere installati temporaneamente nei punti più critici, limitando così il disagio. Tali dispositivi, secondo il Comune, sarebbero in grado di mantenere un livello minimo di segnale, assicurando che le chiamate di emergenza e le comunicazioni di base restino operative.

Reazioni e dichiarazioni dell’Amministrazione

Il Sindaco di Pianoro ha definito il “modo di operare” delle imprese “grave e non reiterabile”. Ha sottolineato che, pur riconoscendo le necessità tecniche delle aziende che gestiscono le infrastrutture, il diritto alla sicurezza e all’informazione dei cittadini non può essere ignorato. La comunicazione preventiva è stata definita una “condizione imprescindibile” per mantenere la fiducia della popolazione nelle istituzioni locali.

Il Comune ha invitato le società coinvolte a rivedere i protocolli operativi, adottando misure concrete per prevenire nuovi blackout. Fino a nuovo avviso, i residenti di Val di Zena e Botteghino sono tenuti a segnalare eventuali ricadute di servizio alle linee dedicate del Comune, affinché possano essere monitorate e gestite tempestivamente.

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