L’Inter si prepara ad affrontare il Bologna sabato alle 18 in una partita che diventa cruciale dopo la sconfitta per 4-0 contro il Club Brugge in Champions League. L’allenatore Cristian Chivu ha tenuto una conferenza stampa in cui ha sottolineato l’importanza di cambiare rapidamente rotta, evitando drammi e rimpianti.
Le parole di Chivu alla conferenza stampa
Chivu ha dichiarato che il cambio di mentalità deve partire da lui, in quanto responsabile dell’intera squadra. “Dobbiamo reagire subito, nessuno ci aspetta. Non dobbiamo piangerci addosso”, ha affermato, evidenziando che le occasioni mancate contro il Brugge hanno evidenziato una perdita di energia collettiva. Il tecnico ha ribadito che, sebbene la sconfitta faccia rumore, non deve trasformarsi in un dramma che ostacola la prossima sfida di campionato.
Un messaggio di responsabilità condivisa
Secondo Chivu, tutti i giocatori devono assumersi la responsabilità delle proprie azioni. “Il primo a valutare cosa mettere in campo sono io”, ha continuato, aggiungendo che i calciatori hanno già le qualità per soddisfare le richieste dell’allenatore, ma è necessario ricostruire unità e coesione. Il tecnico ha sottolineato la necessità di migliorare piccoli dettagli, senza stravolgere l’assetto tattico.
Il contesto di infortuni e pressione
Il neroazzurro deve fare i conti con l’assenza di Lautaro Martínez costretto a un periodo di circa un mese per un infortunio muscolare alla coscia sinistra, e con il nuovo infortunio di Kurtis Pavard. L’assenza di Martinez, capitano e principale fonte di leadership offensiva, mette ulteriore pressione sul gruppo, che deve dimostrare che può competere anche senza i suoi gol. Chivu ha assicurato che l’attaccante tornerà dopo la sosta, ma ha invitato la squadra a non chiedere “straordinari” e a mostrare la stessa ambizione con o senza di lui.
Il ruolo di Bonny e le alternative offensive
Chivu ha elogiato Bonny definendolo un grande attaccante capace di imporsi subito dal primo minuto. Il tecnico ha anche accennato a una possibile rotazione tra Bonny e Pio Esposito, sottolineando che le scelte dipenderanno dalla motivazione mostrata in allenamento. La profondità dell’attacco nerazzurro, già testata contro il Parma, dovrebbe permettere di mantenere la minaccia in zona d’attacco.
Le scelte tattiche per il confronto con il Bologna
La probabile formazione dell’Inter parte da un 3-5-2, con Martinez fuori, Bonny e Thuram in attacco, e una linea mediana formata da Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski e Dimarco. Chivu ha indicato una possibile sostituzione in porta, menzionando Provedel come candidato a guadagnare più minuti, soprattutto dopo le difficoltà difensive subite contro il Brugge.
Obiettivo principale: solidità difensiva
L’Inter deve correggere le lacune difensive che hanno portato a quattro gol subiti a Bruxelles. Chivu ha puntato su una maggiore comunicazione e su una più forte energia collettiva, senza ricorrere a cambi radicali di modulo. L’idea è mantenere i principi di gioco dell’Inter, ma con un focus rinnovato sulla coesione di gruppo e sulla capacità di reagire rapidamente alle avversità.
Il tecnico ha lasciato intendere che la squadra è pronta a costruire una nuova pagina, senza drammi, ma con la determinazione di tornare a vincere in Serie A.



