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Il piazzale Ovest di Bologna porterà il nome di Alessandro Ambrosio

Il piazzale Ovest di Bologna prenderà il nome di Alessandro Ambrosio, il giovane capotreno vittima di una violenta accoltellata.

Il piazzale Ovest di Bologna porterà il nome di Alessandro Ambrosio

Il piazzale Ovest della stazione di Bologna, luogo quotidiano di passaggi e fermate, sarà dedicato al nome del capotreno Alessandro Ambrosio ucciso a coltellate il 5 gennaio mentre si trovava nel parcheggio riservato al personale di Trenitalia. L’uomo, coronato da un’esperienza di trent’anni sui binari, aveva 34 anni al momento del tragico evento. La proposta di intitolazione nasce dalla famiglia, che ha voluto trasformare un “luogo di dolore” in un segno permanente di memoria.

Il sostegno istituzionale alla proposta di intitolazione

Il Comune di Bologna guidato dal sindaco Matteo Lepore, ha accolto favorevolmente la richiesta avanzata da Luigi Ambrosio, padre della vittima. Lepore ha dichiarato: «Ringrazio RFI e il suo amministratore delegato per aver accolto la nostra proposta, che la famiglia di Alessandro aveva avanzato». Insieme a RFI è stato istituito un tavolo congiunto dove parteciperanno rappresentanti della famiglia, i colleghi del capotreno e le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di definire i dettagli operativi dell’intitolazione.

Le parole del padre Luigi Ambrosio

Luigi Ambrosio ha espresso una duplice emozione: «un luogo di dolore, ma l’omaggio ci fa felici». Il padre ha sottolineato che la intitolazione aiuterà a mantenere vivo il ricordo di suo figlio e a richiamare l’attenzione sulla sicurezza nelle stazioni. Ha anche ammesso che, per la famiglia, rientrare nello stesso spazio fisico non sarà mai semplice, ma la scelta di dare il nome al piazzale è vista come un passo importante verso la commemorazione.

Il caso giudiziario di Marin Jelenic

L’autore dell’attacco, il cittadino croato Marin Jelenic 36 anni, è stato arrestato dopo una fuga di 24 ore. La cattura è avvenuta la sera dell’Epifania a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Jelenic era già soggetto a un ordine di allontanamento dall’Italia, dovuto al 3 gennaio, due giorni prima dell’omicidio. Il processo contro di lui è iniziato a maggio presso la Corte d’Assise di Bologna.

Fasi processuali e prossima udienza

Il giudice perizie ha ritenuto Jelenic capace di intendere e volere, consentendo il proseguimento del processo. La prossima udienza è fissata per il 29 ottobre. Tuttavia, Luigi Ambrosio ha dichiarato che la sua famiglia non prenderà parte alle successive sessioni in aula: «non ce la facciamo a vedere ancora quell’uomo». Invece, il padre ha proposto di organizzare ogni anno un “Capodambro”, un evento commemorativo per ricordare Alessandro.

La decisione di intitolare il piazzale Ovest a Alessandro Ambrosio rappresenta quindi un duplice gesto simbolico: da un lato onora la memoria del giovane capotreno, dall’altro mantiene viva la discussione sulla sicurezza dei lavoratori ferroviari. Con il supporto di RFI, del Comune e della famiglia, il progetto avanza verso la sua formalizzazione, pronta a trasformare un punto di transito in un memoriale di rispetto e consapevolezza.

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