Il 10 ottobre scorso, a causa di un violento acquazzone, il confronto tra Reggiana e Pineto è stato interrotto al 27° minuto del secondo tempo. La decisione dell'arbitro di sospendere la gara ha lasciato un risultato incompleto, con i granata in ritardo di due reti.
Oggi, 20 ottobre, alle ore 15:30, è stato ripreso il minuto residuo nella stessa sede, il campo della Pianese. Le 27 minuti rimasti sono stati giocati senza ulteriori interruzioni e il risultato finale è rimasto immutato: Pineto 2-0 Reggiana. Nessun gol è stato realizzato nella porzione di partita recuperata, confermando così la supremazia dei padroni di casa.
Formazioni, assenze e scelte tecniche
Il tecnico Attilio Tesser non ha potuto contare su quattro giocatori sostituiti nella prima parte: Libutti, Rover, Crisetig e Bertagnoli sono rimasti indisponibili per la ripresa. Inoltre, infortunati sono Ponsi, Rozzio, Castagnetti, Ledain e Tripaldelli. La formazione schierata è stata un 3-4-1-2 con Furlan tra i pali, la linea difensiva formata da Lepri, Battistini e Bonetti, e un reparto mediano costituito da Cavion, Jónsson, Portanova e Vallarelli. In attacco, il duo Cavaliere-Šipoš è stato affiancato dal trequartista Girma.
Dal canto loro, Alessandro Bruno ha mantenuto una struttura 3-5-2 per il Pineto: Tonti in porta, difesa con Frare, Alessandretti e D'Orazio, centrocampo con Scheffer, Germinario, Lombardi, Oliva e Ienco, e la coppia d’attacco formata da Vigliotti e Delle Monache. Serbouti e Pellegrino non erano disponibili, ma la rosa rimaneva equilibrata rispetto alla configurazione del primo tempo.
Strategie in campo e pressione tattica
Con due reti di svantaggio, la Reggiana doveva adottare un approccio molto offensivo fin dal fischio di ripresa. Tesser ha puntato sul rapido inserimento di Šipoš e Cavaliere, supportati da Girma, per creare occasioni immediate. Il margine psicologico era a favore dei granata: non avevano nulla da perdere, ma dovevano rischiare per sperare in un gol che potesse riavviare la partita.
Il Pineto, invece, ha scelto di difendere con rigidità, lasciando spazi per i contropiedi. Bruno ha dichiarato ai microfoni del club che la squadra avrebbe giocato “alla morte”, limitando le opportunità della Reggiana e cercando di sfruttare le eventuali repliche rapide. La difesa ha dimostrato solidità, non concedendo alcuna rete nei 27 minuti finali.
Impatto in classifica e prossimi impegni
Dal punto di vista della classifica, la sconfitta mantiene la Reggiana a un solo punto dal Grosseto, avversario del prossimo weekend, e a tre punti dal Ravenna, secondo classificato. La vittoria del Pineto, che aveva appena preso il primo punto della gestione di Bruno lo scorso weekend, gli consente di consolidare una posizione più tranquilla nella lotta per la salvezza.
La gara è stata trasmessa in chiaro su Teletricolore (canale 95), su Sky Sport e in streaming su NOW, con aggiornamenti live su. L'arbitro responsabile è Leonardo Di Mario della sezione di Ciampino, assistito da Sebastian Petrov e Paolo Camilli.



