Il mercato delle collezioni sportive ha visto recentemente un’esplosione di interesse intorno al nome di Kimi Antonelli, giovane promessa della Mercedes in Formula 1. Il 23 ottobre 2026, a Bologna, l’asta di una carta unica ha attirato ben 34 offerte, partendo da 50.000 dollari il 29 settembre e toccando la cifra di 720.000 dollari il 18 ottobre. Alla somma di chiusura si è aggiunta la commissione dell’agenzia d’aste, pari a 154.000 dollari, portando il valore complessivo della transazione a quasi 900.000 dollari.
All’asta della carta Topps Chrome di Kimi Antonelli
Il pezzo in gara è una Topps Chrome F1 Autographs del 2025, prodotto in un unico esemplare e firmato dallo stesso pilota. L’oggetto è stato certificato PSA Gem Mint 10, il più alto livello di conservazione attribuito da Professional Sports Authenticator, ed è classificato come SuperFractor 1/1, il che lo rende l’unica copia al mondo. I 34 rilanci hanno creato una vera e propria guerra tra collezionisti di alto livello, ognuno desideroso di aggiudicarsi l’oggetto considerato la carta più significativa nella storia del talento italiano in F1.
Dettagli dei rilanci
Il primo offerente ha puntato 50.000 dollari, cifra che è rapidamente salata grazie a un’intensa competizione. Il picco è stato registrato il 18 ottobre, quando un compratore ha offerto 720.000 dollari. A questa somma è stata poi aggiunta la commissione dell’asta di 154.000 dollari, portando il totale a 874.000 dollari, cifra che, sebbene inferiore al record di Lewis Hamilton, conferma l’eccezionale valore del pezzo.
Il valore storico e la certificazione della carta
Secondo dati riportati da Card Ladder, la vendita si colloca al secondo posto tra le transazioni più alte per carte di Formula 1. Il primato rimane alla SuperFractor del 2020 di Lewis Hamilton, venduta da Goldin per 900.000 dollari nel maggio 2022. La certificazione PSA Gem Mint 10 e l’essere un SuperFractor 1/1 fanno sì che la carta di Antonelli rivesta una rarità pari a quella dei più grandi memorabilia sportivi.
Confronto con la carta di Hamilton
Mentre la carta di Hamilton ha raggiunto la cifra di 900.000 dollari, quella di Antonelli ha chiuso a 874.000 dollari, dimostrando che il valore percepito è già molto vicino a quello del campione più celebrato della disciplina. Gli osservatori ritengono che, qualora Antonelli conquistasse il titolo mondiale a Austin, il valore di mercato della sua memorabilia potrebbe superare rapidamente il record attuale.
Il contesto sportivo: Austin e le ambizioni di Antonelli
Il Gran premio degli Stati Uniti, disputato a Austin il 18 ottobre, rappresenta per Antonelli un'opportunità cruciale. Il giovane ha dichiarato: “Dovrebbe succedere qualcosa di catastrofico agli altri e io dovrei avere un weekend perfetto. È improbabile ma tutto può succedere”. Inoltre ha sottolineato l’importanza di “divertirsi e affrontare una gara alla volta”, evidenziando un approccio concentrato e realistico.
Il sostegno del suo mentore, Lewis Hamilton, è stato pubblico: “Sono molto fiero di lui e di come si comporta e interagisce con i piloti. Se non deve vincere la Ferrari sono contento vinca lui in Mercedes”. Queste parole rafforzano la leggittimità delle ambizioni di Antonelli e forniscono al mercato un ulteriore motivo per valutare la carta come un investimento a lungo termine.
La vendita record di una carta Topps Chrome F1 Autographs firmata da Kimi Antonelli ha dimostrato l’elevata capacità di attrarre capitali nel mondo delle collezioni sportive. Con un valore quasi a un milione di dollari e il potenziale di crescita legato alle prossime performance sul circuito di Austin, il pezzo si conferma non solo un oggetto da collezione ma anche un investimento strategico per gli appassionati più visionari.



