Il Bologna ha rotto il digiuno di sei mesi al Dall’Ara nella decima giornata di Serie A, imponendosi per 2-1 contro il Monza. Dopo una sconfitta per 0-2 contro il Milan a San Siro, la squadra guidata da Raffaele Palladino ha collezionato tre vittorie consecutive, portando i rossoblù a 13 punti in sei partite.
Il primo tempo: il vantaggio iniziale del Monza
Il match è iniziato con un’intensa pressione della difesa bolognese, ma al quarto minuto il Monza ha alzato il primo sorpasso. Un’azione sviluppata da Zeballos ha portato al tiro di Varela, che ha spiazzato il portiere Skorupski con un tiro dal dischetto, trasformandosi in rigore dopo l’intervento del VAR.
Il ritorno del Bologna nel secondo tempo
La risposta dei padroni di casa è arrivata al minuto 33, quando Tommaso Pobega ha realizzato il pareggio con una volée al volo proveniente da un corner di Miranda. Il suo tiro ha sfiorato il palo, costringendo Skorupski a una parata decisiva che ha riportato il risultato a reti pari.
Il rigore di Bernardeschi
La tensione è salita al 46° minuto della ripresa: un fallo su Federico Bernardeschi nella zona di rigore ha portato al dischetto. Il centrocampista, sotto gli occhi del VAR, ha trasformato il calcio dal dischetto in rete, consolidando il vantaggio rossoblù.
La difesa del Monza e il salvataggio di Skorupski
Il Monza non ha accettato il risultato e ha lanciato un’ultima offensiva. Al 81° minuto Cuttone ha subito un fallo dentro l’area e ha calciato il rigore. Skorupski, con un riflesso da vero portiere, ha deviato il tiro, mantenendo il 2-1 definitivo.
L’attacco bolognese ha conquistato 10 tiri in porta e 5 calci d’angolo, dimostrando una superiorità tattica. Con questa vittoria, il Bologna si avvicina alla zona europea, mentre il Monza registra la sua quarta sconfitta su cinque, affondando a 24 gol subiti, la peggiore difesa della Serie A.
Le scelte tattiche di Palladino
Palladino ha adottato un impianto 3-4-3, con le fasce sinistra guidate da Miranda e Cambiaghi, che hanno fornito numerosi cross, tra cui quello decisivo per Bernardeschi. L’utilizzo di Skorupski sia in fase alta che a difesa ha permesso di coprire le eventuali vulnerabilità del trequattro, mentre Pobega è stato schierato come a trequartista offensivo, sfruttando la sua capacità di arrivare al volo.
Prospettive per le prossime giornate
Il Bologna, ora a quota 4ª in classifica, punta a consolidare la striscia vincente e a lottare per un posto nei conti europei. Federico Bernardeschi si conferma come arma decisiva, mentre la difesa dovrà migliorare la solidità contro squadre con attacco rapido, come il Frosinone che affronterà prossimamente.
Il Monza, invece, subisce il suo quinto fallimento fuori casa in sei partite. L’allenatore Juric dovrà trovare una risposta per una difesa che ha concesso 24 reti, la più debole della Serie A. Il prossimo impegno contro il Torino sarà cruciale per invertire la tendenza negativa.



