2 novembre 2026 ☁ 11°

Protesta a Baricella contro la moschea: richieste di trasparenza al Comune

Fratelli d'Italia organizza un flash mob a Baricella per bloccare la moschea prevista su un terreno agricolo, esigendo chiarezza sul Piano urbanistico.

Protesta a Baricella contro la moschea: richieste di trasparenza al Comune

Baricella, piccolo comune della pianura bolognese in Emilia-Romagna, è stata al centro di una manifestazione improvvisa che ha radunato sostenitori di Fratelli d’Italia per opporsi a una proposta ancora in fase di definizione. La cittadina, abitualmente tranquilla, ha visto dalla piazza principale un gruppo di cittadini, volontari e politici riuniti per un flash mob finalizzato a dire no all’installazione di una moschea su un edificio attualmente classificato come agricolo.

Il flash mob organizzato da Fratelli d’Italia

Il raduno è stato coordinato dal partito di destra, che ha messo in evidenza le proprie ragioni chiedendo trasparenza sulla compatibilità urbanistica del progetto. Al centro della protesta c’erano l’europarlamentare Stefano Cavedagna e la capogruppo regionale Marta Evangelisti, che hanno parlato al microfono, sottolineando che la decisione di concedere un luogo di culto islamico su un terreno agricolo potesse creare preoccupazioni concrete per la zona.

Secondo gli organizzatori, l’intervento avrebbe potuto modificare la vocazione della zona, trasformando un’area destinata a uso residenziale e agricolo in un centro di aggregazione religiosa, con possibili ripercussioni sulla viabilità, sui parcheggi e sulla vivibilità del quartiere. La protesta si è svolta in modo pacifico, ma ha lasciato un segnale chiaro al Comune di Baricella, guidato dal sindaco Omar Mattioli.

Dichiarazioni di Cavedagna ed Evangelisti sul progetto

L’eurodeputato ha affermato che la vicenda rappresenta un’ulteriore dimostrazione della saldatura tra esponenti della sinistra, sostenuti dal Partito Democratico, e l’Islam politico. Tale frase ha voluto richiamare l’attenzione sul presunto allineamento di forze politiche e religiose, insinuando che la decisione del sindaco fosse già predisposta da pressioni esterne.

La capogruppo regionale ha puntato i riflettori sul Piano Urbanistico Generale (PUG), ancora in via di approvazione. “Il PUG non è stato ancora approvato, eppure il sindaco ha già dato per scontato l’esito positivo della domanda”, ha dichiarato Evangelisti, evidenziando quello che ha definito un metodo politico gravemente scorretto. La sua denuncia si è concentrata sul fatto che il consiglio comunale non avesse ancora espresso un voto formale sul PUG, sollevando dubbi sulla trasparenza del processo decisionale.

Le richieste di chiarimento al Comune di Baricella

Fratelli d’Italia ha avanzato una serie di interrogazioni formali, chiedendo al Comune di fornire tutti gli atti presentati, i requisiti tecnici richiesti e gli eventuali accordi stipulati con i promotori della moschea. “Le regole urbanistiche devono valere per tutti”, ha ribadito Evangelisti, accusando l’amministrazione e il Partito Democratico di eludere le richieste di informazioni con “attacchi politici”.

Il partito ha inoltre annunciato l’intenzione di utilizzare gli strumenti di controllo a disposizione del Consiglio regionale, promettendo di avviare indagini e di esercitare ogni potere ispettivo per far luce sulla vicenda. Al momento non sono emersi documenti che attestino l’esistenza di un progetto definitivo, di autorizzazioni o di un cronoprogramma per la costruzione, limitando la discussione a una ipotetica trasformazione del terreno.

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