Sabato 7 novembre la Fiera di Ferrara ha ospitato la manifestazione “Usi e Costumi”, un appuntamento dedicato alla tradizione artigianale locale. I padiglioni pullulavano di espositori, turisti e curiosi, tutti attratti da prodotti fatti a mano, oggetti d’epoca e gadget tipici del territorio.
Verso mezzogiorno, tra le file degli stand di oggettistica, è scattato un episodio che ha sorpreso i visitatori: due individui, di 33 e 39 anni, si sono avvicinati a un banco di un venditore e hanno sottratto alcune creazioni artigianali dal valore complessivo superiore a 250 euro.
Furto individuato nello stand di oggettistica
Il primo segnale d’allarme è arrivato dalla titolare di un’esposizione adiacente, che ha notato i due uomini intenti a impadronirsi di diversi articoli. La donna ha subito chiamato il 112, informando il proprietario della merce trafugata, il quale si è lanciato immediatamente alla ricerca dei responsabili.
Segnalazione della titolare e primo inseguimento
Grazie alla prontezza della titolare, il venditore ha individuato uno dei due sospetti mentre cercava di allontanarsi dal banco. L’altro, più cauto, ha tentato di smarrire le proprie tracce, ma l’intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione di Villanova Denore ha impedito la fuga.
Intervento dei Carabinieri e arresti
Gli agenti, intervenuti sulla base delle segnalazioni, hanno circondato l’area dei padiglioni e hanno fermato i due uomini. Durante la perquisizione è stata rinvenuta parte della refurtiva, successivamente restituita al legittimo proprietario.
Recupero della refurtiva e testimonianze
La refurtiva, costituita da oggetti d’artigianato di valore, è stata consegnata al venditore dopo aver raccolto le dichiarazioni di tutti i presenti. Le testimonianze hanno permesso di ricostruire con precisione i movimenti dei due sospetti, confermando il loro coinvolgimento in un furto aggravato in concorso.
Iter giudiziario e rilascio su cauzione
Dopo l’arresto, l’Autorità giudiziaria estense ha formalmente acquisito le denunce delle vittime e, al termine delle formalità di rito, ha disposto la rimessa in libertà dei due imputati, in attesa del proseguimento del procedimento penale. La vicenda rimane un monito sulla vigilanza necessaria durante grandi eventi commerciali.



