Il Rigamonti ha vissuto una serata indimenticabile, ma non per i motivi che ci si aspettava. La finale playoff di Serie C tra Brescia e Ascoli è stata segnata da un nubifragio che ha costretto l’arbitro Marco Di Loreto a sospendere la partita al 61′ sul risultato di 1-1. Una sfida che ha visto i bianconeri passare in vantaggio con Rizzo Pinna e i padroni di casa pareggiare subito con Crespi.
Un inizio promettente, poi il diluvio
La partita era iniziata con un ritmo sostenuto, con l’Ascoli che ha preso subito in mano il pallino del gioco. Dopo solo 8 minuti, Silipo ha colpito il palo con un tiro-cross, e Rizzo Pinna ha insaccato il tap-in del vantaggio. Ma la gioia dei bianconeri è durata poco: dopo appena 4 minuti, Crespi ha pareggiato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, approfittando di una sponda di Silvestri e di un tocco di Mercati.
Le emozioni del primo tempo
Il primo tempo ha visto diverse emozioni, con Vitale che ha compiuto alcune parate decisive per mantenere il risultato in parità. L’Ascoli ha avuto qualche occasione in più, ma il Brescia ha dimostrato di essere pericoloso sulle seconde palle. Le ammonizioni di Corradini, De Maria e D’Uffizi hanno aggiunto ulteriore spezie alla partita.
La sospensione e la ripresa
La ripresa è stata caratterizzata dal peggioramento delle condizioni meteorologiche. La pioggia battente ha reso il campo impraticabile, costringendo l’arbitro a sospendere la partita al 61′. Dopo un sopralluogo con i capitani Curado e Balestrero, è stato deciso di riprendere la partita il giorno successivo, 3 giugno, alle 19:00.
Gli ultimi minuti sotto il sole
Con il sole che ha fatto capolino, la partita è ripresa con tre cambi per il Brescia: Marras, Fogliata e Rizzo sono entrati in campo. L’Ascoli, invece, aveva già effettuato i cambi nella serata precedente. Gli ultimi 28 minuti sono stati equilibrati, con entrambe le squadre che hanno cercato di evitare rischi inutili. Alla fine, il risultato è rimasto invariato, con il Brescia che ha ottenuto un’ammonizione in più per Mercati, che salterà la finale di ritorno.
Le implicazioni per il ritorno
Con il risultato di 1-1, la finale di ritorno al Del Duca il 7 giugno si preannuncia decisiva. L’Ascoli avrà il vantaggio di giocare in casa, ma il Brescia ha dimostrato di poter essere pericoloso. La sospensione per maltempo ha aggiunto un ulteriore elemento di incertezza, ma entrambe le squadre sono pronte a dare il massimo per conquistare la promozione in Serie B.
La partita ha visto anche alcune decisioni arbitrali discutibili, come il rigore non concesso al Brescia al 18′ e l’ammonizione a D’Uffizi per simulazione. Tuttavia, il risultato finale riflette l’equilibrio tra le due squadre, che si sono affrontate con determinazione e grinta.