Il Comune di San Lazzaro di Savena ha approvato un nuovo regolamento per le sponsorizzazioniintroducendo criteri etici stringenti per le collaborazioni con il privato. La decisione, presa durante la seduta del consiglio comunale del 26 maggio, mira a garantire che il sostegno economico alle attività pubbliche sia coerente con i valori fondamentali della comunità locale: pace, rispetto dei diritti umani, inclusione sociale, parità di genere e contrasto a ogni forma di discriminazione.
La sindaca Marilena Pillati e l’assessore alla Promozione del territorio Juri Guidi hanno sottolineato l’importanza di questa scelta, affermando che la collaborazione con il privato non può essere neutrale rispetto ai valori della comunità. “San Lazzaro sceglie con chiarezza da che parte stare”, ha dichiarato Guidi, evidenziando che il marketing territoriale e il sostegno alle attività pubbliche devono camminare insieme alla responsabilità civile.
Esclusione di aziende legate ad armi e violazioni dei diritti umani
Tra le novità più significative del regolamento c’è l’esclusione delle sponsorizzazioni provenienti da soggetti collegati alla produzione, commercializzazione o distribuzione di armamenti. Lo stop riguarda anche le cosiddette tecnologie “dual use”, ovvero beni, strumenti e tecnologie che possono avere applicazioni civili ma che possono essere utilizzati anche in ambito militare.
L’amministrazione comunale si riserva inoltre la possibilità di rifiutare o interrompere rapporti di sponsorizzazione con aziende o organizzazioni coinvolte in contesti nei quali siano state accertate violazioni dei diritti umani, crimini internazionali o comportamenti incompatibili con i principi di pace e legalità. “Il marketing territoriale e il sostegno alle attività pubbliche devono camminare insieme alla responsabilità civile”, ha ribadito Guidi.
Criteri stringenti per la comunicazione e i contenuti
Il nuovo regolamento introduce criteri stringenti anche sul piano della comunicazione e dei contenuti promossi attraverso le sponsorizzazioni. Non saranno infatti accettati messaggi, campagne o iniziative che contengano contenuti offensivi, sessisti, razzisti, omolesbobitransfobici, discriminatori o riconducibili a forme di incitamento all’odio.
Viene inoltre ribadita la tutela del decoro pubblico e il rispetto delle differenze culturali, sociali e personali come elementi imprescindibili per qualsiasi forma di collaborazione con il Comune. L’intento è evitare che il sostegno economico a eventi o attività pubbliche possa trasformarsi in una forma indiretta di legittimazione di modelli culturali incompatibili con i diritti fondamentali della persona.
Sponsorizzazioni per cultura, sport e territorio
Le sponsorizzazioni continueranno a rappresentare uno strumento importante per sostenere iniziative culturali, manifestazioni sportive, progetti di valorizzazione del territorio, interventi sul verde pubblico e attività legate al patrimonio comunale. Tuttavia, le collaborazioni dovranno rispettare procedure trasparenti, criteri di selezione chiari e specifiche condizioni di ammissibilità.
Con il nuovo regolamento, San Lazzaro si inserisce nel dibattito sempre più attuale sul ruolo sociale delle imprese e sulla necessità che le partnership tra enti pubblici e soggetti privati siano valutate non solo sotto il profilo economico, ma anche in relazione all’impatto etico e sociale delle attività svolte. Una scelta che punta a fare della responsabilità sociale uno dei criteri guida dell’azione amministrativa e della promozione del territorio.



