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Acquisto del supermercato Pam a Imola: cosa cambia per i residenti e i dipendenti

Il supermercato Pam di via Punta a Imola è stato acquistato da Md per 2 milioni e 630.000 euro, ma i lavoratori rimangono in cassa integrazione. Scopri i dettagli.

Acquisto del supermercato Pam a Imola: cosa cambia per i residenti e i dipendenti

Il destino del supermercato Pam di via Punta nel quartiere Pedagna di Imola ha finalmente una svolta. Dopo mesi di incertezza, l’asta del 5 agosto ha visto l’acquisizione del punto vendita da parte del gruppo Md per 2 milioni e 630.000 euro. Tuttavia, questa notizia non ha portato sollievo immediato per i lavoratori del supermercato, che rimangono in una situazione di stallo.

La vicenda coinvolge anche il supermercato Sigma di via Baruzzi, per il quale non è stata presentata alcuna offerta all’asta del giorno precedente. Questo lascia i residenti del quartiere in attesa di notizie su quando e come riprenderà l’attività.

La situazione dei lavoratori

Per i dipendenti dei supermercati coinvolti, la situazione rimane critica. La Filcams-Cgil dell’Emilia-Romagna ha dichiarato: “Per i lavoratori imolesi non è cambiato nulla ad oggi. Si spera in una soluzione di continuità almeno per via Punta, ma per ora è tutto esattamente come prima.”

Attualmente, sono 50 i lavoratori in cassa integrazione per cessata attività, senza alcuna possibilità di proroga, fino al 31 dicembre. Di questi, 17 lavorano nei supermercati Sigma di via Baruzzi e via Villa, mentre 33 sono impiegati nel Pam di via Punta.

Le prossime mosse

Per i supermercati non venduti, la Filcams-Cgil ha richiesto al Tribunale di fare un’altra asta al ribasso prima possibile, “forse a settembre” come ha spiegato l’organizzazione sindacale. Nel frattempo, è stato fissato un appuntamento per il 9 settembre con i referenti della società Manzini per discutere della vertenza.

La vertenza è legata a un contenzioso tra Realco e Manzini&Co, che aveva affittato il ramo d’azienda del punto vendita a marchio Pam di via Di Vittorio. La trattativa per il supermercato nella zona industriale era legata alla possibilità di rinegoziare il canone di locazione dell’immobile.

Le speranze per il futuro

Nonostante le difficoltà, ci sono ancora speranze per i lavoratori e i residenti del quartiere. La Filcams-Cgil ha espresso la speranza di una soluzione di continuità almeno per il supermercato di via Punta. Tuttavia, la situazione rimane complessa e richiede ulteriori sviluppi.

Nel frattempo, i lavoratori continuano a lottare per il loro futuro, mentre i residenti attendono con ansia notizie sulla riapertura dei supermercati. La vicenda è ancora in evoluzione e richiede l’attenzione di tutte le parti coinvolte.

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