Negli ultimi mesi la zona di Baraccola, nell’area industriale di Ancona, è stata teatro di un vero e proprio piano anti-allagamento. Dopo le frequenti emergenze causate da piogge intense, il Comune di Ancona ha destinato 150.000 euro per realizzare una rete di canalette di scolo fra via Albertini e via Primo Maggio, con l’obiettivo di convogliare l’acqua prima che raggiunga la carreggiata.
Completamento dei lavori in via Albertini e avvio in via Primo Maggio
Il primo tratto, situato lungo via Albertini è stato ultimato con la posa di parte delle 70 canalette previste dal progetto. Il lavoro è stato concluso entro i tempi stabiliti e la strada è tornata a circolare senza alcun ristagno. Parallelamente, sono iniziati i lavori in via Primo Maggio dove vengono installate condotte laterali sul lato sinistro della carreggiata per dirigere il flusso verso il fosso di smaltimento. L’intervento è programmato per concludersi entro la metà di novembre.
Dettagli tecnici delle nuove canalette
Ogni canaletta prefabbricata in cemento armato è posizionata a distanza di circa 30 metri, collegando il bordo stradale al canale principale tra le due carreggiate. La loro funzione è raccolta e deflusso rapido delle acque piovane riducendo così il rischio di allagamenti sulla piattaforma stradale. L’intera rete è stata progettata per garantire un percorso diretto verso il fosso di raccolta, limitando i ristagni e migliorando la sicurezza per gli utenti della strada.
Interventi di riqualificazione dell’Asse Nord-Sud e controlli sui terreni privati
Accanto alle opere idrauliche, il Comune ha destinato 96,500 euro alla riqualificazione dell’intersezione con l’Asse Nord-Sud. Sono state rifatte le asfaltature installata nuova segnaletica e sistemate le aiuole migliorando la viabilità complessiva. Inoltre, tecnici comunali stanno controllando i terreni privati a monte soprattutto le pendici di Candia per verificare il rispetto delle norme sul contenimento di fango e acque di scolo. L’obiettivo è impedire che i flussi emergenti da queste aree finiscano sulla strada, mettendo in atto misure preventive e, se necessario, sanzioni.
Le dichiarazioni dell’assessore Stefano Tombolini e prospettive future
Alla premessa del sopralluogo, l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Tombolini ha spiegato che «L’intento è rendere sempre meno frequenti gli allagamenti alla Baraccola», sottolineando che l’efficacia delle opere sarà valutata al verificarsi delle prime piogge importanti. Ha aggiunto che, se i risultati non fossero soddisfacenti, saranno stanziate ulteriori risorse nel piano triennale. Inoltre, ha avvertito i proprietari dei terreni confinanti: «La prima opera di prevenzione spetta ai frontisti per ora li avvisiamo, in futuro arriveranno multe». Questo monito indica una strategia di manutenzione costante e continuativa per garantire che i benefici del piano anti-allagamento siano duraturi nel tempo.



