Il nuovo film di debutto Balcanica diretto da Nicola Sorcinelli e interpretato da Matilda De Angelis ha riscosso un successo inatteso durante la serata delle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia. La pellicola, che affronta il tema della musica censurata in Afghanistan, è stata premiata sia dal pubblico che dalla giuria internazionale, aggiudicandosi il Premio del Pubblico e il Premio Internazionale Carlo Lizzani – Film 2026. La notizia ha rapidamente riempito le sale cinematografiche italiane, dove Fandango Distribuzione ne prevede l’uscita a partire dall’8 ottobre.
Premi e riconoscimenti alle Giornate degli Autori
Alle 23ª edizione delle Giornate degli AutoriBalcanica è stata presentata in competizione e ha conquistato il favore del pubblico, che ha decretato il premio del pubblico per la sua capacità di unire emozione e impegno politico. Parallelamente, l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici ha conferito il Premio Carlo Lizzani riconoscendo la regia di Sorcinelli e la sceneggiatura curata da lui insieme ad Andrea Brusa. Il doppio riconoscimento sottolinea l’impatto di una narrazione che, oltre a raccontare un viaggio fisico, esplora il potere del corpo come testimone di violenza e speranza.
Trama: dalla proibizione della musica al viaggio balcanico
La storia segue Nazar, direttore d’orchestra afghano, e suo figlio Jalil, giovane tubaista, costretti a fuggire dal loro Paese quando il regime vieta qualsiasi forma musicale. Il duo attraversa la rotta balcanica alla ricerca di un rifugio dove poter tornare a suonare. Lungo il cammino incontrano Greta una dottoressa italiana inviata in Serbia, che diventa il punto di collegamento tra le culture e le storie dei protagonisti. Le scelte che dovranno affrontare cambieranno per sempre le loro vite, mentre la colonna sonora originale di Michele Braga amplifica il senso di perdita e rinascita.
Incontro a Firenze e distribuzione nazionale
Il 9 ottobre 2026, il regista Nicola Sorcinelli e la protagonista Matilda De Angelis – anche produttrice esecutiva – hanno incontrato il pubblico presso il Cinema Spazio Alfieri di Firenze. Dopo la proiezione delle ore 21.30, è seguito un Q&A in cui hanno approfondito temi legati alla censura, al valore della libertà e al ruolo della musica come resistenza. Fandango Distribuzione ha programmato l’uscita nelle sale italiane a partire dall’8 ottobre, garantendo una diffusione capillare grazie anche alla collaborazione con Nightswim e Wildside società del gruppo Fremantle.
Un progetto cinematico internazionale
La realizzazione di Balcanica è il risultato di una coproduzione tra NightswimWildsideThis and That Productions e Antitalent in associazione con M74 e Nieminen Film. La fotografia, curata da Damjan Radovanović e le scenografie di Dragana Baćović contribuiscono a ricreare l’atmosfera dei paesaggi balcanici. Il montaggio a opera di Ian Degrassi e i costumi di Maria Letizia Della Felice completano una squadra tecnica di alto profilo. Le vendite internazionali sono gestite da M-Appeal che punta a portare la pellicola anche al di fuori dei confini italiani.
La motivazione personale del regista
Nel suo intervento, Nicola Sorcinelli ha rimarcato l’influenza della nonna, combattente per la libertà negli anni Quaranta, sulla sua sensibilità verso le tematiche della censura. “Mia nonna ha combattuto per la libertà”, ha dichiarato, aggiungendo che il ricordo delle storie di libertà negata lo ha spinto a narrare il viaggio di Nazar e Jalil. Il regista ha sottolineato come il corpo diventi “l’unico mezzo del viaggio”, capace di testimoniare violenze, abusi e resistenze lungo il confine, rendendo la pelle stessa un “registro di storia”.



