Il 21 ottobre si è tenuto a Marcianise un incontro di forte rilevanza per l’industria alimentare del Mezzogiorno. L’evento, promosso dalla Regione Campania ha riunito rappresentanti del Gruppo Barilla, del Pastificio Liguori i sindacati locali e le autorità comunali per analizzare il piano industriale presentato lo scorso settembre.
Durante la discussione, i partecipanti hanno ricevuto una panoramica chiara e trasparente degli scenari futuri per il stabilimento di Marcianise, con particolare attenzione alle garanzie per le persone impiegate nel sito. L’obiettivo principale era dimostrare che le scelte strategiche non avrebbero compromesso né l’occupazione né le competenze tecniche tipiche del territorio campano.
Dettagli del progetto e garanzie per i dipendenti
Barilla ha ribadito la solidità del proprio piano industriale sottolineando l’impegno a mantenere attiva la produzione sul sito di Marcianise. La società ha specificato che il passaggio di proprietà al Pastificio Liguori storico produttore di pasta di Gragnano, sarà accompagnato da una continuità sia occupazionale sia produttiva. In sostanza, i lavoratori non dovranno temere licenziamenti: i contratti di lavoro rimarranno in vigore e la produzione destinata al gruppo continuerà sotto contratti pluriennali di fornitura con la nuova realtà.
Il ruolo del Pastificio Liguori nella continuità produttiva
Il Pastizio Liguori, riconosciuto a livello nazionale per la tradizione di Gragnano, assumerà la gestione operativa dell’impianto. L’azienda ha confermato la volontà di preservare i processi produttivi già affermati, garantendo che le linee di pasta destinate al marchio Barilla proseguano senza interruzioni. Questo accordo è stato definito strategico sia per il mantenimento dell’occupazione sia per la tutela del know-how locale, creando al contempo nuove prospettive di sviluppo a lungo termine.
Il tavolo tecnico e le prossime tappe
Un elemento fondamentale emerso dalla riunione è la necessità di istituire un tavolo tecnico con tempistiche certe. Barilla ha espresso apprezzamento per la disponibilità del sindacato a partecipare al confronto su contenuti e garanzie, invitando anche Liguori a prendere parte attiva alle discussioni. La definizione di scadenze precise è considerata cruciale per garantire la certezza sia ai lavoratori sia agli investitori, evitando qualsiasi incertezza che potrebbe compromettere la stabilità del sito.
La Regione Campania ha svolto un ruolo di facilitatore, mentre Barilla ha confermato la propria responsabilità sociale, assicurando che la produzione di pasta resti un punto di riferimento per la zona, anche sotto la guida del Pastificio Liguori. Le prossime settimane saranno dedicate alla formalizzazione dei contratti e alla definizione del calendario del tavolo tecnico, con l’obiettivo di assicurare una transizione fluida e senza impatti negativi sul tessuto occupazionale locale.



