Il Bologna ha annunciato di aver stretto un preliminare con il difensore Matteo Darmian classe 1989, per un accordo che potrebbe durare fino a giugno 2027. La trattativa è avanzata dopo settimane di colloqui tra il giocatore, l’allenatore Raffaele Palladino e la dirigenza rossoblù, ma la firma definitiva resta subordinata a una valutazione medica approfondita.
Il contratto prevede inizialmente una durata di un anno con opzione di prolungamento fino al 2028. Se nei prossimi due o tre giorni Darmian riuscirà a dimostrare, attraverso test atletici, di poter tornare a una condizione fisica accettabile entro poche settimane, l’accordo verrà attivato senza ulteriori indugi. Al contrario, qualora i risultati indichino la necessità di un percorso di recupero più lungo, dell’ordine di 40-50 giorni, il club si riserverà il diritto di riconsiderare l’intera operazione.
Le condizioni fisiche di Darmian e i prossimi test
Il giocatore, ancora libero dal contratto con l’Inter si è allenato negli ultimi mesi con un preparatore personale, ma non ha partecipato a partite ufficiali da diverso tempo. Nei prossimi due-tre giorni sarà monitorato da medici e fisioterapisti del Bologna che eseguiranno una serie di prove di resistenza, velocità e mobilità articolare. L’obiettivo è capire se il fuoriclasse del calcio italiano potrà recuperare la forma necessaria per contribuire alla difesa rossoblù entro due-tre settimane o se dovrà affrontare un periodo di riabilitazione più esteso.
Nel caso i risultati fossero positivi, il club prevede di attivare subito la clausola contrattuale, inserendo Darmian nella rosa con numero di maglia da definire e inserendolo nei primi allenamenti di preparazione. Una risposta negativa, invece, potrà aprire la porta a soluzioni alternative, tra cui la possibilità di valutare altri giocatori a parametro zero o di rimandare il rinnovo dell’accordo a una data successiva.
Bologna: l’emergenza laterale e l’infortunio di Holm
L’urgenza di rafforzare la linea difensiva nasce dall’attuale assenza del laterale sinistro Holm operato lo stesso giorno e destinato a rientrare in campo solamente fra quattro e sei mesi. La squadra di Palladino, che ha subito una crisi difensiva risultata nell’ultimo clean sheet il 25 luglio contro l’Iraklis, ha urgente bisogno di una figura esperta capace di garantire solidità e leadership.
Il prossimo impegno del Bologna sarà una sfida contro l’Ascoli prevista per domani. Se la prova si concluderà senza intoppi e i risultati dei test medici saranno soddisfacenti, Darmian dovrebbe firmare il nuovo contratto nella giornata successiva. La firma segnerà l’inizio di una collaborazione che potrà estendersi fino al 2028 offrendo al club una risposta immediata al vuoto lasciato da Holm e allo stesso tempo fornendo al giocatore un’opportunità di chiudere la sua carriera in Serie A con un ruolo di riferimento.



