Il calciomercato estivo continua a riservare colpi di scena. Santiago Castro giovane talento argentino, ha ufficialmente lasciato il Bologna per approdare alla Roma. L’operazione, chiusa in tempi record, ha visto il coinvolgimento anche di Artem Dovbyk che farà il percorso inverso.
La trattativa tra le due società si è conclusa con un accordo che ha soddisfatto tutte le parti coinvolte. La Roma ha ottenuto il suo obiettivo, mentre il Bologna ha trovato una soluzione per bilanciare il bilancio in una stagione senza coppe europee.
I dettagli dell’operazione
L’accordo per il trasferimento di Castro alla Roma è stato siglato per una cifra complessiva di 35 milioni di euro comprensiva di bonus e una percentuale sulla futura rivendita. L’argentino, che aveva espresso chiaramente il suo desiderio di vestire la maglia giallorossa, ha già raggiunto la capitale per sostenere le visite mediche e firmare il contratto.
Il nuovo contratto di Castro con la Roma avrà una durata di cinque anni, con un ingaggio di 2,2 milioni di euro a stagione. Questo rappresenta un significativo aumento rispetto ai 1,1 milioni che percepiva al Bologna. Il giocatore, arrivato in Emilia nel gennaio 2026 dal Velez per circa 12 milioni, ha lasciato un segno importante con 22 gol e 13 assist in 105 presenze.
Il ruolo di Castro nella Roma
Gian Piero Gasperini ha in mente un ruolo flessibile per Castro che potrà essere utilizzato come vice di Malen o al suo fianco in caso di cambi di modulo. Inoltre, il tecnico giallorosso non esclude di schierarlo sulla fascia sinistra, ruolo in cui l’argentino si è messo in luce durante la sua esperienza al Velez.
Nonostante l’arrivo di Castro la Roma continua a lavorare per rafforzare ulteriormente l’attacco. Tra i nomi sul tavolo c’è quello di Antonio Nusa del Lipsia, un profilo di livello internazionale che potrebbe completare il reparto offensivo in vista della Champions League.
Dovbyk al Bologna: i dettagli dell’affare
Parallelamente al trasferimento di Castro è stata chiusa anche l’operazione che porterà Artem Dovbyk al Bologna. L’ucraino, esubero giallorosso, si trasferirà in Emilia in prestito oneroso con diritto di riscatto. La Roma contribuirà in parte al suo ingaggio, che ammonta a 3,8 milioni di euro.
Dovbyk, reduce da un serio infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi, ha accettato la proposta del Bologna dopo un colloquio con il nuovo allenatore Domenico Tedesco. Il tecnico tedesco aveva già cercato di portare l’ucraino al Fenerbahçe durante la sua precedente esperienza.
Il Bologna, dopo aver perso la possibilità di acquisire Carlos Espì del Levante a causa dell’interessamento di club di Premier League, ha trovato in Dovbyk un’alternativa valida per rinforzare il reparto offensivo. L’arrivo dell’ucraino potrebbe rappresentare un’opportunità per rilanciarsi dopo un periodo difficile.
Le prossime mosse del Bologna
Il club rossoblù non si fermerà qui. Sono in programma ulteriori movimenti di mercato per completare la rosa. Tra i nomi in lista c’è quello di Mikel Amondarain centrocampista argentino dell’Estudiantes, che potrebbe arrivare in Emilia per circa 9 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita.
Con queste operazioni, il Bologna punta a rafforzare la squadra in vista della nuova stagione, cercando di colmare il vuoto lasciato da Castro e di costruire un progetto solido per il futuro.



